White & Case e Legance nell’acquisto di Eco Green da parte di Emirates Global Aluminium
Emirates Global Aluminium (EGA) acquisirà l’80% di Eco Green, azienda italiana specializzata nel riciclo dell’alluminio fondata dalla famiglia Scappini nel 1993. L’operazione, soggetta alle necessarie autorizzazioni regolamentari, segna un ulteriore passo nell’espansione di EGA nel settore del riciclo dell’alluminio a livello globale, rafforzandone la presenza nel mercato europeo.
Eco Green è attiva nella raccolta, selezione e fusione di rottami di alluminio, nonché nel trattamento delle scorie, con una distribuzione complessiva di oltre 70mila tonnellate all’anno. L’azienda, che impiega 70 persone, rimarrà a conduzione familiare e l’attuale team di gestione continuerà a operare anche dopo il perfezionamento della transazione. La produzione confluirà nel marchio RevivAL di EGA, a supporto della transizione verso un’economia circolare a basse emissioni di carbonio in Europa.
I team legali
White & Case ha assistito EGA con un team guidato dai partner Rebecca Campbell (Londra) e Hans-Georg Schulze (Berlino), affiancati da Fabian Mayer (Berlino), Tobias Zündorf (Amburgo) e Edoardo Avato (Milano), insieme all’associate Valerio Bianchi (Milano). Per gli aspetti antitrust e FDI dell’operazione hanno prestato assistenza i partner Sabrina Borocci (Milano) e Thilo Wienke (Düsseldorf), insieme agli associate Alessandro Medolago, Michaela Francavilla e Francesco Balestra (tutti di Milano).
Legance ha assistito Eco Green e la famiglia Scappini con Riccardo Paganin, Carlotta Giani ed Emilio De Niro per i profili corporate, nonché con Pietro Merlino, Silvia Massaro ed Edoardo Canali per i profili regolamentari.
Per gli aspetti finanziari e fiscali di Eco Green e della famiglia Scappini è intervenuto lo studio Lucio Leoni di Verona. EGA ha invece ricevuto assistenza fiscale da Tremonti Partners, con Lorenzo Piccardi, Fabrizio Colombo, Anna Maria Gulino e Tommaso Marchetti.