Dentons e HSFK nel finanziamento da 91 milioni a Haiki+
Haiki+ ha ricevuto un finanziamento da 91 milioni di euro, società quotata sul mercato Euronext Growth Milan e specializzata nei settori ambiente ed economia circolare. Dentons ha agito per Haiki+ in qualità di borrower, mentre Herbert Smith Freehills Kramer (HSFK) ha assistito il pool di banche composto da BPER — tramite la divisione Corporate & Investment Banking, con ruolo anche di banca agente — UniCredit e Kommunalkredit, in qualità di bookrunner, mandated lead arranger e banche finanziatrici.
Struttura dell’operazione
L’operazione è stata strutturata per mettere a disposizione di Haiki+ le risorse necessarie al rifinanziamento del debito esistente e al finanziamento del piano di crescita nei settori di riferimento, con conseguente allungamento della durata media del debito e riduzione dei tassi di interesse. Oltre a linee term e revolving, il finanziamento prevede una linea accordion uncommitted a supporto delle future operazioni di crescita della società.
Haiki+ si è inoltre avvalsa dell’assistenza del team legale interno composto da Maria Domenica Ciardo e Ilaria Volontè, del cfo Federico Malgarini e di DC Advisory quale advisor finanziario.
Gli aspetti notarili dell’operazione sono stati seguiti da Giovannella Condò, co-founder di Milano Notai.
I team legali
Dentons ha agito con un team guidato dal partner Luigi Costa, head della business unit Project, Energy and Infrastructure in Italia e Europe Industrials, Transportation and Infrastructure Sector Leader, affiancato dalla managing counsel Ginevra Biadico, dall’associate Mario Salvi, dalla junior associate Alice Bixio e dai trainee Sofia Rizzi e Gianpaolo Nicosia. Il team ha seguito tutte le fasi dell’operazione, dalla due diligence legale su tutte le società del gruppo Haiki+ alla negoziazione e finalizzazione della documentazione finanziaria.
HSFK ha assistito il pool di banche con un team composto dalla partner Emanuela Da Rin, dall’of counsel Federico Cocito, dalla senior associate Nicoletta Di Bari e dagli associate Paolo Bossini e Martina Scicolone.