Linklaters assiste Vesper Infrastructure su fund da 1 miliardo
Un team cross-border di Linklaters ha assistito Vesper Infrastructure Partners nella costituzione di Vesper Next Generation Infrastructure Fund I SCSp. Lo sponsor infrastrutturale è di proprietà dei sei soci fondatori: Livio Fenati, Alfredo Maria De Falco, Paola Rastelli, Giacomo Rossi, Guillermo Royo-Villanova e Olaf Nordmeyer.
Il team legale
Linklaters ha assistito il cliente, che opera come advisor esclusivo del gestore (AIFM) del fondo, in tutti gli aspetti relativi alla strutturazione del fondo e della relativa struttura di advisory, al fundraising e ai veicoli di co-investimento associati. Lo studio ha inoltre supportato il team in relazione al finanziamento del fondo.
Il team di Linklaters è stato guidato dal partner elect Adrien Timmermans (Linklaters Luxembourg) e dalla partner Anna Ferraresso (Linklaters Italy) per gli aspetti di fund formation e le tematiche regolamentari, e dal partner Roberto Egori (Linklaters Italy) con il managing associate Matteo Feliziani per gli aspetti fiscali, con il coinvolgimento del partner Joakim-Antoine Charvet (Linklaters Luxembourg). Per Linklaters Italy hanno agito inoltre la counsel Alessandra Ortelli, i managing associate Maria Chiara De Biasio e Giulio Farolfi, e gli associate Eleonora Curreri, Jacopo Scorsone e Leonardo Agostini.
Dettagli del fundraising
Il fundraising ha superato l’obiettivo iniziale di 800 milioni di euro, raggiungendo, insieme ai veicoli di co-investimento correlati, oltre 1 miliardo di euro di masse in gestione. L’operazione si configura come il più grande first-time fund nel segmento value-add infrastrutturale dal 2023. Gli investitori del fondo includono un gruppo di investitori istituzionali in Europa e Nord America, tra cui fondi pensione, compagnie assicurative, organismi pubblici, asset manager e family office.
Focus strategico e investimenti
Il fondo è focalizzato su investimenti in società mid-market europee in quattro settori strategici: energia sostenibile e decentralizzata, infrastrutture sociali, infrastrutture dati e digitali e infrastrutture di trasporto mission-critical. Il fondo ha già investito in sei società in portafoglio e prevede di effettuare ulteriori tre-quattro investimenti.