Hogan Lovells e Cadwalader approvano la fusione
I soci di Hogan Lovells e Cadwalader Wickersham & Taft hanno approvato la fusione che creerà Hogan Lovells Cadwalader, una delle più significative operazioni di consolidamento nel settore legale globale. La nuova entità debutterà il 1° luglio 2026. La notizia era stata stata annunciata lo scorso dicembre (LEGGI QUI).
La nuova struttura
La fusione riunirà circa 3.100 avvocati distribuiti tra America, EMEA e APAC. Hogan Lovells Cadwalader si posizionerà come il secondo studio più grande di Washington D.C., tra i primi 10 di Londra e tra i primi 25 di New York. Lo studio avrà inoltre una presenza significativa a Charlotte, North Carolina. L’operazione combina le competenze di Hogan Lovells in corporate, M&A, regulatory, proprietà intellettuale e litigation con le capacità di Cadwalader in financing, prodotti strutturati e mercati dei capitali.
“Stiamo creando uno studio senza precedenti, con l’esperienza necessaria per assistere i clienti nelle loro questioni più complesse in tutto il G20”, ha dichiarato Miguel Zaldivar, ceo di Hogan Lovells, che assumerà il ruolo di ceo di Hogan Lovells Cadwalader.
«La forza della nuova realtà rafforzerà la nostra capacità di investire nei migliori talenti in un mercato legale altamente competitivo, così come nell’IA e in altre tecnologie, in un momento cruciale per questo tipo di investimenti. Il patrimonio condiviso di ambizione, innovazione e impegno per il successo dei nostri clienti ci fornisce una base solida per l’integrazione dei due studi e per continuare a costruire una piattaforma legale in grado di anticipare le esigenze dei clienti», ha dichiarato Patrick Quinn, co-managing partner di Cadwalader, che diventerà global managing partner for Client and Practice Integration dello studio.
«I clienti ci hanno detto chiaramente di voler team integrati, capaci di collaborare tra aree di pratica e uffici e di fornire consulenza completa e strategica per il business», ha commentato Wesley Misson, co-managing partner di Cadwalader, che assumerà il ruolo di global managing partner della practice Finance. «Questo è particolarmente vero per i clienti impegnati in operazioni di finanziamento e transactional lungo il corridoio New York–Londra, che rappresenta una grande opportunità per Hogan Lovells Cadwalader».
Patrizio Messina, managing partner Italy, “Siamo particolarmente entusiasti di questa fusione anche in Italia, dove contiamo già un team finance di primissimo livello che viene ulteriormente rafforzato dall’integrazione con Cadwalader. La nascita di Hogan Lovells Cadwalader dà vita a una delle piattaforme finance più solide e autorevoli sul mercato, rendendoci uno studio ancora più strutturato e capace di affiancare i clienti nelle operazioni più complesse e sofisticate, mantenendo sempre al centro qualità, eccellenza e una forte visione internazionale.”
Governance e leadership
Lo studio sarà guidato da partner di entrambe le realtà. Quattro soci di Cadwalader entreranno a far parte dell’international management committee di 21 membri, mentre due si uniranno al board di 13 membri.
Patrick Quinn, co-managing partner di Cadwalader, assumerà il ruolo di global managing partner for Client and Practice Integration. Wesley Misson, co-managing partner di Cadwalader, diventerà Global managing partner della practice finanziaria.
Altri partner di Cadwalader che assumeranno ruoli di leadership includono: Angela Batterson, che entrerà nel board; Holly Chamberlain, che entrerà nel board e sarà co-responsabile dell’area Real Estate; Stuart Goldstein, che sarà nominato deputy regional managing partner per le Americhe e co-responsabile dell’area Structured Finance and Derivatives; William Mills, che diventerà office managing partner per New York; e Tim Hicks, che sarà office managing partner per Charlotte.
Il contesto
Cadwalader, lo studio più antico di Wall Street con oltre 230 anni di storia, è stato il primo studio di Wall Street ad aprire un ufficio a Charlotte 30 anni fa. Hogan Lovells ha assistito clienti a Washington D.C. per oltre 120 anni, a Londra per più di 125 anni e in Germania per oltre 135 anni. Dopo il completamento della fusione, New York diventerà il quinto hub della nuova entità, insieme a Londra, Washington D.C., Germania e FRIS (Francia, Italia e Spagna). La nuova identità visiva di Hogan Lovells Cadwalader è stata sviluppata da un team congiunto di entrambi gli studi.