Freshfields e CP-DL nell’investimento in Trifoglio
Freshfields ha assistito Trifoglio e CP-DL Capolino-Perlingieri & Leone ha assistito gli investitori in un nuovo round di investimento da 30 milioni di euro completato dalla società per sviluppare una piattaforma di consolidamento nel settore del car wash in Italia. L’operazione porta il capitale complessivamente raccolto dalla società a 35 milioni di euro, destinati allo sviluppo di una rete nazionale sotto il brand Pop Wash.
Freshfields ha assistito Trifoglio sin dalla fase di avvio del progetto, supportando i fondatori nella strutturazione iniziale della piattaforma, nella definizione dell’assetto di governance e nella realizzazione del primo round di investimento. Lo studio ha inoltre seguito la società nella negoziazione e finalizzazione dell’accordo di investimento e degli accordi parasociali con i nuovi investitori.
CP-DL Capolino-Perlingieri & Leone ha assistito gli investitori: Luca Pretto Holding, anchor investor nel progetto, Paolo Frigati, ceo di Persea Italia, e un pool di investitori.
Strategia di crescita
Il progetto prevede una strategia di buy-and-build in un settore altamente frammentato, con l’obiettivo di creare una rete nazionale di oltre 150 centri nei prossimi cinque anni. La crescita avverrà attraverso l’acquisizione di operatori esistenti e la realizzazione di nuovi impianti greenfield, con focus su Nord e Centro Italia. La piattaforma ha già avviato l’operatività in Lombardia e Veneto e ha sviluppato una pipeline di oltre 30 operazioni.
L’iniziativa è supportata da un pool di istituzioni bancarie che hanno già espresso il proprio impegno finanziario a sostegno del piano di crescita.
I team legali
Freshfields ha agito con un team guidato dal partner Giancarlo D’Ambrosio e composto dall’associate Davide Cinefra e da Chiara Cester. Per i profili fiscali ha agito il counsel Toni Marciante, coadiuvato da Marco Ferrero.
CP-DL Capolino-Perlingieri & Leone ha agito con un team composto dal partner Giancarlo Capolino-Perlingieri, dal senior associate Giovanni Marcon e dall’associate Carolina Cipollaro de l’Ero.