Chiomenti e Latham nel green bond di Alerion Clean Power
Alerion Clean Power, società parte del gruppo FRI-EL Green Power, attivo nel settore eolico, ha annunciato di aver concluso con successo l’emissione di un prestito obbligazionario senior unsecured da 300 milioni di euro, denominato Alerion Clean Power Senior Unsecured Notes due 2032, regolato dal diritto inglese e quotato su Euronext Dublin nonché sul MOT di Borsa Italiana, con tasso di interesse del 4,625% e scadenza nel 2032.
L’emissione è finalizzata in parte al rimborso anticipato del green bond 2021-2027 e in parte al finanziamento di nuovi progetti o al rifinanziamento di progetti esistenti in energie rinnovabili in Italia e all’estero che rispondano ai criteri di cui al “green bond framework” sviluppato dalla società in conformità con i principi dei green bond pubblicati dall’ICMA a giugno del 2025. Nel contesto dell’operazione, Equita SIM ha agito in qualità di joint bookrunner e placement agent e Banca Akros ha agito quale joint bookrunner.
Gli studi legali
Latham & Watkins, in qualità di transaction counsel, ha assistito Equita SIM e Banca Akros per i profili di diritto italiano e inglese, con un team cross-border guidato dal partner Antonio Coletti (in foto a destra) e composto dagli associate Marco Bonasso, Lorenzo Rovelli, e da Leonardo Fossatelli e Francesca Condò, coadiuvato dal partner Manoj Tulsiani della sede di Londra, dall’associate Carolina Gori e da Tvisha Shukla.
Chiomenti ha assistito Alerion Clean Power con un team coordinato dai soci Benedetto La Russa (in foto a sinistra) e Italo De Santis e composto dall’associate Flavia Spaziani Testa e dalla junior associate Federica Martone per gli aspetti di capital market e dall’of counsel Maurizio Fresca e il senior associate Giovanni Massagli per gli aspetti fiscali.
Nella foto da sinistra: Benedetto La Russa e Antonio Coletti.



