White & Case e Gpbl nell’ok della Commissione Ue al passaggio di Sparkle a Mef e Retelit
La Commissione europea ha dato il via libera a Retelit e al ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) all’acquisizione di Sparkle. È quanto si apprende dal registro delle operazioni dell’Antitrust europeo. A vendere, per 700 milioni di euro, è Telecom Italia.
Si tratta della “coda” dell’operazione annunciata un anno fa e di cui abbiamo parlato QUI.
White & Case ha agito al fianco di Mef e Retelit anche in questo passaggio. A occuparsi dei profili antitrust è stato un team guidato dalla socia Sabrina Borocci con Kasia Czapracka, Michela Francavilla, Francesca Moretti, Daphne Emvalomenos e Maria Chiara Maiello.
Per Tim ha agito una squadra dello studio Gatti Pavesi Bianchi Ludovici formata dai soci Filippo Arena, Stefano Grassani e da Elena Mastrocinque.
A questo punto la transazione si dovrebbe concludere nel secondo trimestre del 2026, dopo l’approvazione da parte degli Stati Uniti. Al closing è legato il buyback, con un riacquisto di azioni proprie pari al 50% dei ricavi della cessione di Sparkle, fino a 400 milioni di euro.