White & Case con Neopharmed su navenibart
White & Case ha assistito Neopharmed Gentili, nell’ambito di un accordo di licenza con BioCryst Pharmaceuticals per la commercializzazione in Europa di navenibart, una terapia in fase di sperimentazione per l’angioedema ereditario (HAE).
Il team legale
Il team di White & Case che ha assistito nell’operazione è stato guidato dal partner Michael Immordino (Londra e Milano) e ha incluso il partner Leonardo Graffi (Milano e Londra) e gli associate Elena Ruggiu, Valerio Bianchi e Chiara Pacini, tutti dell’ufficio di Milano.
Dettagli dell’accordo
In base ai termini dell’accordo, BioCryst riceverà un pagamento iniziale di 70 milioni di dollari e potrà maturare fino a un totale di 275 milioni di dollari in milestone regolatorie e di vendita. Di questi, fino a 40 milioni di dollari — suddivisi in un massimo di tre tranche — saranno corrisposti al raggiungimento di determinate sottomissioni regolatorie e autorizzazioni. L’accordo prevede inoltre royalties a scaglioni sulle vendite nette comprese tra il 18% e il 30%.
Contesto strategico
L’operazione si inserisce nel percorso di espansione di Neopharmed Gentili nel segmento delle malattie rare, consolidando la piattaforma già avviata con l’acquisizione nel 2025 da BioCryst delle attività commerciali europee relative a Orladeyo (berotralstat).