Wfw e Hogan Lovells Cadwalader nel finanziamento da 282 mln del portafoglio fotovoltaico di Encavis in Italia

Watson Farley & Williams (Wfw) ha assistito Encavis nel finanziamento a lungo termine da 282 milioni di euro relativo a un portafoglio fotovoltaico da 351 MW situato in Italia. Un pool di banche composto da Bank of America, BayernLB, BNP Paribas, Deutsche Bank, Rabobank e UniCredit ha concesso le linee di credito, assistito da Hogan Lovells Cadwalader.

Dettagli dell’operazione

Il portafoglio oggetto del finanziamento comprende cinque impianti fotovoltaici operativi, per una capacità installata complessiva di circa 265 MW, appartenenti al portafoglio Giotto, oltre a circa 86 MW riconducibili ad altri quattro progetti fotovoltaici, già operativi o in fase di costruzione. La maggior parte degli impianti si trova nel Lazio, con siti anche in Puglia, Piemonte ed Emilia-Romagna.

L’operazione fa seguito all’acquisizione, completata nel novembre 2025, di un portafoglio fotovoltaico in Italia da parte di Encavis, e contribuisce a rafforzare la presenza del gruppo nel mercato italiano dell’energia solare. La struttura del finanziamento offre inoltre la flessibilità necessaria per integrare sistemi di accumulo a batterie, in linea con la strategia di Encavis di affiancare lo storage alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

I team legali coinvolti

Wfw ha assistito Encavis con un team cross-border composto da professionisti degli uffici di Milano e Amburgo, guidato dai partner Matteo Trabacchin e Sven Fretthold, supportati dalla senior associate Finja Schmale, dagli associate Francesca Angelilli e Tommaso Nicola Lacalaprice e dalla trainee Maddalena Convertini. Il team ha fornito assistenza su tutti gli aspetti finance dell’operazione, inclusi la strutturazione e l’esecuzione del rifinanziamento, il bridge financing e la negoziazione della documentazione finanziaria.

Gli aspetti corporate, di governance societaria e di riorganizzazione M&A funzionali al rifinanziamento sono stati curati dal partner Luca Sfrecola, con il supporto delle associate Sonia Basso e Alice Zago. La partner Tiziana Manenti, coadiuvata dai senior associate Anthony Bellacci e Antimo Rocco Nersita e dagli associate Marco Iannotti e Manuela De Stefano, ha curato gli aspetti regolamentari, di diritto amministrativo e il processo di due diligence legale. Il counsel Alfredo Guacci Esposito e l’associate Marina Carabelli hanno curato la strutturazione fiscale dell’operazione, con particolare riguardo ai profili di fiscalità diretta e indiretta connessi al rifinanziamento.

Hogan Lovells Cadwalader ha assistito il pool di istituti finanziari con un team cross-border multidisciplinare guidato dai partner Mauro Saccani (Milano) e Carla Luh (Amburgo), insieme alle associate Giulia Geraci e Laura Leonelli e alla trainee Margherita Battaglia per gli aspetti finance. Il counsel Alberto Carrara e l’associate Stefania Rampoldi hanno curato i profili real estate, mentre la partner Serena Pietrosanti e la counsel Maria Cristina Conte, entrambe dell’ufficio di Milano, hanno seguito i profili fiscali. Il team è stato completato da Antonia Wolf ed Ed Wallis dell’ufficio di Amburgo.

In foto da sinistra: Trabacchin, Fretthold, Saccani, Luh – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

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