Quanto saranno grandi i grandi studi di domani? Video Editoriale – Legalcommunity n. 350

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C’è una domanda che il mercato legale italiano, prima o poi, dovrà affrontare. Ha ancora senso comprare grandi squadre di avvocati? Per anni la risposta è stata sì. Vuoi crescere? Prendi un partner. Vuoi avviare una practice? Prendi un team. Vuoi diventare più competitivo? Aumenta la taglia.
Il lateral hiring ha seguito questa logica: più professionisti, più clienti, più fatturato, più peso sul mercato. Ma oggi c’è un elemento che rischia di mettere in discussione questa equazione. Si chiama intelligenza artificiale.

Se la tecnologia consente a un professionista di fare in un’ora quello che ieri richiedeva diverse ore di lavoro, allora il numero delle persone non è più necessariamente la misura della capacità produttiva di uno studio. E qui arriva la provocazione. Siamo sicuri che il grande studio del futuro sarà più grande di quello di oggi?

Forse il prossimo salto non passerà dall’acquisizione di venti professionisti, ma da quella di due o tre persone capaci di utilizzare la tecnologia meglio degli altre. Il vero lateral hire di successo potrebbe non essere più quello che porta con sé una squadra. Potrebbe essere quello che porta competenze, clienti, relazioni e una capacità moltiplicata dall’IA.

Questo cambia anche la logica delle operazioni. Fino a ieri uno studio poteva essere disposto a investire per acquisire una squadra completa: partner, counsel, associate, praticanti. Una macchina produttiva già assemblata. Domani potrebbe bastare il talento capace di far funzionare una macchina molto più potente. Il punto, quindi, non sarà soltanto quanto costa un partner. Sarà quanto valore riesce a generare quando lavora insieme alla tecnologia.

Naturalmente questo non significa che gli studi diventeranno piccoli. Il diritto resta un business di persone, fiducia e relazioni. I grandi mandati continueranno a richiedere organizzazione, specializzazione e massa critica. Ma potrebbe cambiare il rapporto tra questi elementi. E soprattutto potrebbe cambiare il significato della parola scala.

Quanto saranno grandi, davvero, i grandi studi legali italiani tra dieci anni? Forse il lateral hiring non è destinato a scomparire. È destinato a diventare più selettivo. Meno caccia alle squadre. Più caccia ai talenti.

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