Tonucci & Partners vince a Milano: respinta in primo grado richiesta danni da 3 mln nel settore oil & gas
Il Tribunale delle Imprese di Milano ha respinto in primo grado una domanda di risarcimento danni pari a 3 milioni di euro presentata da una società concorrente contro una multinazionale del settore oil & gas, assistita da Tonucci & Partners. Con sentenza pubblicata il 15 giugno 2026, i giudici hanno accolto anche la domanda riconvenzionale relativa alla titolarità di disegni tecnici e know-how, inibendone l’uso alla controparte.
I termini della vicenda
La causa trae origine da una cessione di ramo d’azienda risalente al 1989, riguardante un’attività nel settore delle pompe idrauliche, avvenuta nell’ambito di una procedura fallimentare. La società cedente, tornata in bonis dopo oltre 27 anni, aveva contestato l’uso del nome storico e di documentazione tecnica da parte della multinazionale, chiedendo un risarcimento di 3 milioni di euro.
Il Tribunale ha escluso sia l’usurpazione del nome sia la concorrenza sleale ai sensi dell’art. 2598 c.c., accertando al contempo che disegni tecnici e know-how appartengono, per effetto della cessione del 1989, al patrimonio della società assistita da Tonucci & Partners, indipendentemente dalle successive vicende societarie della controparte.
Il commento dei legali
La decisione, spiegano i legali, chiarisce due punti rilevanti per le aziende coinvolte in operazioni di cessione di ramo d’azienda risalenti nel tempo: il riferimento a un nome storico nelle comunicazioni commerciali non costituisce usurpazione se descrive una circostanza realmente accaduta, mentre la titolarità di know-how produttivo e disegni tecnici trasferiti con la cessione resta in capo al cessionario anche a distanza di decenni.
La multinazionale del settore oil & gas è stata assistita dagli avvocati Fabio Boscariol De Roberto e Danilo Martucci di Tonucci & Partners. Sono pendenti i termini per l’appello.