Tiledesk chiude un round seed da 1,1 milioni. I legali

Tiledesk, startup pugliese che sviluppa una piattaforma open source per la creazione di agenti AI e l’automazione dei processi aziendali, ha chiuso un round seed da 1,1 milioni di euro. All’operazione hanno partecipato Zest, Vertis – attraverso i fondi Vertis Venture 6 Digital Sud e Vertis Venture 7 Digital Puglia – e OpenT, joint venture costituita da Tinexta e Zest.

I dettagli dell’operazione

Le risorse raccolte saranno destinate principalmente ad accelerare lo sviluppo tecnologico della piattaforma, sostenendo l’evoluzione di Tiledesk verso la creazione e l’automazione di processi aziendali basati su agenti AI. L’architettura open source e il controllo sui dati resteranno al centro dello sviluppo della piattaforma.

Gli advisor coinvolti

Occhiuto Legal ha assistito Tiledesk e il founder Andrea Sponziello nell’ambito dell’operazione, con un team guidato dalla fondatrice Lucia Occhiuto e composto dall’associate Chiara Giugliano.

Target ha assistito Vertis con un team composto dal partner Roberto Nigro e dalla senior associate Sara Aratari, curando anche la strutturazione dell’investimento.

FPB Legal ha assistito Zest con un team composto dalla partner Costanza De Porcellinis e dall’associate Giorgia Macinagrossa.

Milano Notai, con il notaio Giovannella Condò e l’avvocata Laura Castorina, ha curato gli aspetti notarili dell’operazione.

In foto da sinistra: Roberto Nigro, Lucia Occhiuto, Costanza De Porcellinis – Immagine realizzata o modificata con strumenti di Intelligenza Artificiale

Axel Indigo

SHARE