TAR FVG: Ponti DePauli vince per Pasian di Prato
Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Friuli Venezia Giulia ha integralmente respinto il ricorso proposto da una Onlus contro il Comune di Pasian di Prato, accogliendo in toto le difese articolate dagli avvocati Luca De Pauli e Bianca Almacolle dello studio Ponti DePauli Partners di Udine.
Il contenzioso
La cooperativa aveva adito il T.A.R. lamentando un presunto silenzio-inadempimento del Comune su un’istanza del 3 gennaio 2025 avente ad oggetto l’autorizzazione e l’accreditamento di una struttura per minori. La ricorrente chiedeva al Tribunale di ordinare al Comune il rilascio dei provvedimenti richiesti e di condannarlo al risarcimento dei danni, contestando altresì la legittimità costituzionale dell’art. 140 della Legge Regionale n. 7/2025, che aveva sospeso ex lege i termini del procedimento.
Le motivazioni della sentenza
Il T.A.R. ha escluso qualsiasi silenzio-inadempimento da parte dell’Amministrazione comunale, accertando che le sospensioni del procedimento erano riconducibili alle carenze documentali della stessa istanza presentata dalla cooperativa. Il Comune aveva correttamente richiesto integrazioni — in particolare in materia di sicurezza degli impianti — e il Tribunale ha chiarito che il ritardo era “imputabile alla stessa [impresa istante]” e non a inerzia dell’ente.
L’aspetto di maggiore rilievo della pronuncia riguarda il rigetto della questione di legittimità costituzionale dell’art. 140 della L.R. n. 7/2025. Il T.A.R. ha ritenuto la sospensione dei procedimenti “perfettamente ragionevole”, condividendo la finalità della legge di riorganizzare il settore al fine di creare strutture specializzate per minori sottoposti a provvedimenti penali, evitando la promiscuità con altri minori e il “grave nocumento” che ne potrebbe derivare. La misura è stata giudicata compatibile sia con il principio di uguaglianza sia con la libertà di iniziativa economica, in quanto giustificata dall’esigenza di tutelare gli utenti più fragili.