Studio Bonafede al fianco di Altroconsumo nell’inibitoria sul caso airbag Takata
La Sezione Specializzata in Diritto dell’Impresa del Tribunale Ordinario di Torino, con ordinanza cautelare dell’8 giugno 2026, è intervenuta nell’ambito dell’azione inibitoria promossa da Altroconsumo nei confronti di Stellantis, Groupe PSA Italia e Opel Automobile.
Il provvedimento si inserisce nella vicenda relativa ai circa 304.000 veicoli Opel equipaggiati con airbag Takata interessati da un provvedimento di “stop drive” disposto dal produttore e introduce obblighi informativi a carico delle società convenute. In particolare, il Tribunale ha ordinato alle convenute di inviare una comunicazione individuale a tutti i proprietari dei circa 304.000 veicoli Opel per i quali è stato disposto lo stop drive dal produttore, con le seguenti indicazioni: (i) divieto di guidare il veicolo anche per portarlo in riparazione; (ii) rimborso delle spese di carroattrezzi; (iii) diritto a un’auto sostitutiva o voucher car-sharing entro 7 giorni dalla richiesta. A ciò si aggiunge l’obbligo di pubblicazione di un avviso a tutta pagina sui principali quotidiani nazionali.
Per garantire l’adempimento, il Tribunale ha fissato delle penali:
- €50,00 per ogni giorno di ritardo per ogni singola comunicazione non inviata o per ogni auto sostitutiva non consegnata nei termini.
- €2.000,00 per ogni giorno di omessa o incompleta pubblicazione sui quotidiani
Altroconsumo è assistita da un team legale composto dagli avvocati Alfonso Bonafede, Fabio De Dominicis e Paolo Maresca (nell’ordine, in foto).