giovedì 26 nov 2020
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Studi legali: non esistono istituzioni senza storia

Studi legali: non esistono istituzioni senza storia

di nicola di molfetta

Sono anni che sul mercato legale si discute di cosa possa contribuire effettivamente a differenziare uno studio dal resto dei (sempre più numerosi) concorrenti. Anni in cui l’attenzione e gli sforzi di gran parte dei principali player del settore si sono concentrati nel migliorare l’offerta, le competenze e le specializzazioni. Si è lavorato sull’immagine. Si è cominciato a parlare di brand. Tutto giusto. Tutto necessario. Ma quasi nessuno si è ricordato di investire anche sul fattore più caratterizzante che può contraddistinguere un’organizzazione complessa e articolata: la sua storia.

Chi c’è dietro quel brand? Chi sono stati i fautori di quell’associazione professionale? Quali sono stati i capitoli principali nelle vicende che negli anni hanno segnato il cammino di quel gruppo di professionisti? Raramente queste domande ricevono risposta nei siti internet o nelle brochure ufficiali degli studi legali italiani. La storia dell’associazione, nei migliori dei casi, si riduce a poche righe di testo in cui viene indicato un anno di fondazione e il nome del capostipite di quella specifica “dinastia” forense. Poi, normalmente, si compie un salto nel tempo in cui si passa alla descrizione qualitativa della struttura con elenchi sempre uguali di aggettivi che azzerano la profondità dell’esperienza professionale collettiva, la riducono a un eterno presente che sembra identico per tutti.

Eppure sono anni che tanti studi legali, tra le principali realtà del Paese, parlano di sé come istituzione. O dichiarano pubblicamente l’intento di arrivare a esserlo. Ma un’istituzione senza storia non si è mai vista.

Cosa c’è dietro questa strana forma di pudore o riservatezza? Perché gli studi legali non vogliono rivelare ai loro stake holder (che non sono solo i clienti, ma anche i collaboratori, i dipendenti, i fornitori ecc.) chi sono e dove affondano le proprie radici?

Non è facile rispondere. Certo, la storia di ogni studio, come la storia di ogni istituzione economica, industriale o finanziaria, è passata per momenti positivi e negativi. Successi e crisi. Vittorie e sconfitte. E conoscendo un po’ il modo di pensare degli avvocati, in tanti amerebbero raccontare solo una metà (facile indovinare quale) della loro vicenda. Comprensibile. Del resto, in uno spazio limitato e destinato alla descrizione dell’identità di uno studio legale, non sarebbe nemmeno il caso di profondersi in dettagli o di andare a esplorare a fondo ogni tappa del proprio percorso. Ma tra questo e il limitarsi a dire solo che “lo studio è nato nel 19XX e da allora fa della qualità e dell’attenzione ai clienti i suoi valori fondamentali”, ce ne passa.

Il rigetto (o la paura) della storia si riflette, di frequente, anche nei profili dei singoli professionisti. Le informazioni ufficiali su ciascun avvocato non sempre raccontano nel dettaglio il suo curriculum. Anche qui, molto spesso, si parla dell’avvocato raccontando (giustamente) le sue competenze con taglio necessariamente generico ma non ci si dilunga nella descrizione del suo percorso di formazione e carriera. Si passa dall’università al presente, in molti casi limitandosi a dire che il professionista ha lavorato anche in altri «primari studi nazionali e internazionali».

Insomma, fatte salve poche eccezioni, il mercato legale italiano si presenta senza storia. Quasi che il passato sia una parte irrilevante dello storytelling degli studi. Ma questo è un grave errore.

Primo perché la storia di uno studio, se ben raccontata, serve a dare sostanza ai valori e alle qualità con cui si cerca di descrivere la specificità dell’organizzazione che si rappresenta. Secondo perché la conoscenza delle radici dell’associazione di cui si fa parte contribuisce a creare nei professionisti più giovani, quelli che oggi muovono i primi passi nella law firm, un maggiore senso (potremmo anche dire orgoglio) di appartenenza. Terzo perché la storia di uno studio legale e dei suoi componenti è ciò che comprova la consistenza delle proprie competenze, il peso del proprio posizionamento di mercato e la profondità del proprio radicamento nel sistema Paese.

La storia di uno studio legale è il suo significato. Valorizzarla dovrebbe diventare un obiettivo strategico.

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In sommario

Agorà

  • GATTAI MINOLI AGOSTINELLI, NELLA PARTNERSHIP ARRIVA FULCO
  • BERNACCA IN BNP PARIBAS REAL ESTATE
  • PWC ITALIA NOMINA 11 PARTNER
  • IN 18 DIVENTANO PARTNER DA EY
  • LA SPINA DA IKEA A OVS
  • DUE NUOVI SOCI IN GIOVANNELLI E ASSOCIATI
  • MOLLO A CAPO DEL DIPARTIMENTO LEGALE DI EUROFIDI
  • DENTONS CRESCE IN ITALIA CON L’APERTURA DI UNA SEDE A ROMA
  • CREDEM AFFIDA IL PRIVATE BANKING A DENTI
  • CIOCCA È IL NUOVO CFO DI ODISSEA, HOLDING DI PERCASSI
  • CHI SONO I GENERAL COUNSEL PIÙ PAGATI D’AMERICA NEL 2016?

Il barometro del mercato
CAIRO E BONELLIEREDE ALLA CONQUISTA DI RCS
Il binomio tra l’imprenditore e lo studio legale si conferma vincente. Legance con Amc nell’acquisizione di Odeon Uci Cinemas. Orrick, Jones Day e Freshfields nella cessione di un portafoglio npls di Bper

Dialoghi
IRTI: «L’INDIVIDUALISMO FORENSE È TRAMONTATO»
«La capacità organizzativa è ormai indispensabile», dice il professore che in questa intervista spiega l’importanza della calcolabilità del diritto non solo per gli imprenditori ma anche per i legali

Il punto
LA SCALA: «ANDIAMO DOVE CI PORTA IL MERCATO»
Lo studio compie un quarto di secolo. E più che all’internazionalizzazione pensa a rafforzare la sua presenza in Italia dove conta già otto sedi. La prossima? Forse a Venezia. Tra 25 anni? «Mi piacerebbe lavorare nelle risorse umane»

Strategie
EY, IN ARRIVO INVESTIMENTI NEL LEGAL
La responsabilità dell’attività forense è stata affidata a Stefania Radoccia. Marco Magenta è il nuovo managing partner dello studio. Quattro nuovi soci (avvocati) in arrivo entro il prossimo autunno

Esclusiva
GOP, LA PARTNERSHIP, IL FUTURO
L’assemblea approva un nuovo sistema di valutazione dei soci e di progressione 
nella carriera. Focus su origination, lavoro svolto e cross selling. Intanto procede l’attività di internazionalizzazione. New York diventerà l’hub per il presidio del mercato Usa

Cambi di poltrona
ECCO COME SI MUOVE IL MERCATO DEI LEGALI IN HOUSE
Nel primo semestre 2016 sono già 72 i professionisti che hanno cambiato società o ricevuto delle promozioni. Il settore più vivace è quello delle banche. Dallo studio in azienda? La scelta dei talenti

Punti di vista
BINELLO (QUADRIVIO): «AI FONDI SERVONO PIÙ CAPITALI ITALIANI»
Parla il presidente e fondatore di una delle realtà d’investimento più grandi del Paese: «Il private equity nazionale è sottostimato». «Servono grandi operatori di mercato per attirare gli investitori»

Focus
IL PUNTO SULL’UNIONE BANCARIA: TRA CRITICITÀ E RISOLUZIONI 
I recenti avvenimenti economico-politici hanno reso evidente la fragilità del sistema finanziario Ue

Follow the money
SE L’IRLANDA RIVEDE IL PIL 2015 A +26%
di laura morelli

Post Brexit
PER IL RISPARMIO GESTITO LA PAROLA CHIAVE È FLESSIBILITÀ
Tra incertezza, volatilità e tassi sotto zero, l’industria del risparmio gestito studia i migliori sistemi per contenere il rischio e assicurare i rendimenti. Spazio a obbligazioni e investimenti alternativi

London eye
BREXIT? SOLO UN PRECEDENTE: LA GROENLANDIA CHE PER ANDARSENE CI MISE TRE ANNI 
Come si vive il post “leave” nella City? MAG ha fatto un giro negli uffici di Hogan Lovells tra avvocati alle prese con contingency plan e il rebus del passporting
di sabrina provenzani

Il sigillo
DOPO DI NOI: NON SOLO TRUST
La legge che tutela le persone con disabilità grave dopo la morte dei genitori si apre a un nuovo strumento giuridico: la donazione modale per costruire fondi

Diverso sarà lei
L’ALTRA METÀ DELLA REPUBBLICA
di silvia pasqualotto

Food&Business
LA RIVOLUZIONE GREEN È APPENA COMINCIATA
L’8% degli italiani è vegetariano o vegano. Il mercato bio vale 4,3 miliardi. E i cittadini sono sempre più attenti al legame cibo-salute. Aziende e ristoranti si “convertono” alla nuova tendenza

Kitchen confidential
FELICE LO BASSO GUARDA TUTTI DALL’ALTO
Il nuovo locale dello chef al TownHouse Hotel si affaccia sul Duomo di Milano. «Oggi nella ristorazione la location conta più del cibo», spiega a MAG. L’obiettivo di fatturato? Si attesta sopra il milione di euro

Pietre preziose
PIÙ RETAIL E APERTURA DEL CAPITALE PER D’AMANTE
La società con 41 negozi in Italia racconta a MAG il suo piano di sviluppo strategico che punta sul potenziamento della rete commerciale con 100 nuove gioiellerie e sul diamante da investimento

L’iniziativa
ESSERE AVVOCATI… COME MAMMA E PAPÀ
Seconda edizione del concorso Asla che premia gli elaborati dei figli dei professionisti associati.
Per partecipare c’è tempo fino al 30 settembre. Intanto, ecco una carrellata dei lavori presentati lo scorso anno

Istruzioni per l’uso
AVVOCATI E INTERVISTE, 10 REGOLE DA SEGUIRE PER ESSERE EFFICACI
di mario alberto catarozzo

Le tavole della legge
TRA COCKTAIL E POKE, COSA CI PIACE DEL BOTANICAL CLUB
di giacomo mazzanti

aaa cercasi
La rubrica Legal Recruitment by legalcommunity.it registra questa settimana 5 posizioni aperte, segnalate da 3 studi legali: BonelliErede, Hogan Lovells e Studio Legale Improda Avvocati Associati.
I professionisti richiesti sono in totale 5 tra avvocati, praticanti, dottori commercialisti, junior associate.
Le practice di competenza comprendono banking & finance, regulatory assicurativo e fondi, regulatory bancario, diritto tributario/fiscalità internazionale, amministrativo/real estate e intellectual property.

L’intruso
DIECI ANNI “DA FAVOLA”: L’EVENTO DELL’ANNO È TARGATO PWC TAX AND LEGAL SERVICES

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