Squire Patton Boggs nomina Andrew Wilkinson managing partner per l’Europa
Squire Patton Boggs ha nominato Andrew Wilkinson nuovo managing partner per l’Europa. Partner dell’ufficio di Londra e responsabile europeo del dipartimento Proprietà intellettuale e tecnologia, Wilkinson assumerà l’incarico dal 1° maggio 2026, succedendo a Jonathan Jones.
“Andrew Wilinson è un leader rispettato, con una profonda comprensione della nostra attività legale e dei nostri clienti; la sua guida esperta sarà preziosa per tutti i nostri uffici nel mondo – ha affermato il presidente e ceo globale Mark Ruehlmann -. Come membro del nostro Global Board, Andrew svolgerà un ruolo centrale di supporto al nostro costante successo, garantendo nel contempo la stretta collaborazione internazionale, che è un tratto distintivo del nostro studio legale”.
Ruehlmann ha inoltre espresso gratitudine a Jones per l’impegno profuso nel ruolo di managing partner europeo, sottolineando come durante il suo mandato abbia contribuito a guidare la crescita anno dopo anno e abbia svolto un ruolo chiave per il miglioramento e lo sviluppo delle attività in tutta Squire Patton Boggs.
Il profilo di Wilkinson
Wilkinson è partner dell’ufficio di Londra dal 2003 e attualmente ricopre il ruolo di responsabile del gruppo europeo di Proprietà intellettuale e tecnologia dello studio. Fornisce consulenza ad aziende inglesi e internazionali su questioni commerciali e vanta una competenza specifica in materia di accordi tecnologici. Assiste clienti operanti in diversi settori, tra cui tecnologia, intelligenza artificiale, telecomunicazioni, fintech, sanità, pubblicità, sport, ospitalità e tempo libero.
“È un onore assumere questo ruolo in un momento di crescita così entusiasmante per il nostro studio”, ha commentato Wilkinson. “Non vedo l’ora di collaborare con i colleghi di tutto il mondo per consolidare il nostro successo e sfruttare le opportunità offerte dalla nostra piattaforma legale integrata per soddisfare le esigenze dei clienti in un mondo in rapida evoluzione”.
Focus sull’Italia
Parlando della presenza dello studio in Italia, Wilkinson ha aggiunto: “L’Italia riveste un ruolo fondamentale nell’offerta globale di Squire Patton Boggs, fungendo da polo nevralgico sia per l’Europa che per le sedi internazionali: il mio collega Galileo Pozzoli, managing partner di Milano, fa parte del nostro Global Board e la nostra sede milanese cura i rapporti con diversi nostri clienti internazionali. Sono entusiasta di iniziare a collaborare con il nostro team locale per investire e rafforzare la nostra presenza in Italia, consolidando le nostre solide basi”.
Squire Patton Boggs ha registrato una crescita significativa nei principali settori di attività in tutto il Regno Unito e in Europa. Ciò comprende l’assunzione di nuovi collaboratori e l’inserimento di professionisti senior provenienti da altri studi, in particolare nei settori del diritto societario e del private equity, dei servizi finanziari e del contenzioso, l’aggiunta di nuove aree di competenza in Europa, tra cui la normativa ambientale e la criminalità economica, nonché l’espansione geografica della propria piattaforma globale con l’apertura di nuovi uffici ad Amsterdam, Astana, Baku, Dublino e Ginevra.