Solving vince per Carlyle Aviation in primo grado
Ilario Giangrossi, partner e responsabile del dipartimento di contenzioso dello studio Solving, insieme a Giuseppe Colombo, counsel, ha assistito con successo Sasof III, società gestita da Carlyle Aviation, in un giudizio civile (di primo grado) innanzi al Tribunale di Civitavecchia, avente ad oggetto un’azione di revocatoria fallimentare promossa da una primaria compagnia aerea sottoposta ad amministrazione straordinaria.
In particolare, la compagnia chiedeva la revoca dei pagamenti di canoni di locazione, effettuati in virtù di un contratto di locazione di aeromobile, corrisposti nei sei mesi antecedenti l’apertura della procedura concorsuale. Il Tribunale – si legge in una nota dello studio legale – ha integralmente respinto la domanda, ritenendo che i pagamenti rientrassero nell’esenzione prevista dall’art. 67, comma 3, lett. a), della Legge Fallimentare. Il Tribunale, notano i legali, ha statuito che i pagamenti effettuati con ritardi di pochi giorni non possono essere esclusi dall’esenzione, dovendosi comunque considerare quali pagamenti avvenuti nei termini d’uso. Il collegio ha inoltre escluso la sussistenza della scientia decoctionis, rilevando l’assenza di qualsivoglia prova circa una conoscenza effettiva, da parte del creditore straniero, dello stato di insolvenza del debitore. Inoltre, il Tribunale ha anche escluso che un operatore commerciale fosse tenuto a interpretare documentazione finanziaria complessa per poter desumere l’eventuale «decozione» del debitore.



