Sofigraf rileva CPI Books e CPI Antony Rowe. In campo GA-Alliance e Watson Farley & Williams
GA-Alliance e Watson Farley & Williams (WFW) hanno assistito Sofigraf, holding della famiglia Franceschi che controlla Grafica Veneta, nell’acquisizione di CPI Books e CPI Antony Rowe, le due società britanniche del gruppo francese CPI Group attive nella stampa di libri. Il venditore è stato assistito da Pinsent Masons.
Il perimetro dell’operazione
CPI Books e CPI Antony Rowe operano con sette stabilimenti nel Regno Unito e impiegano oltre mille dipendenti. Insieme producono più di 100 milioni di libri l’anno, con un fatturato di circa 150 milioni di euro, e detengono circa il 40% del mercato britannico della stampa libraria.
La strategia di Grafica Veneta
L’operazione si inserisce nella strategia di espansione internazionale di Grafica Veneta, che punta a produrre direttamente nei mercati di destinazione. Negli Stati Uniti il gruppo aveva già acquisito Lake Book Manufacturing e successivamente PA Hutchinson Company. Con questa acquisizione Sofigraf raggiunge circa 400 milioni di copie prodotte ogni anno e un fatturato superiore a 300 milioni di euro, di cui circa l’80% generato all’estero.
I team legali
La sede di Treviso di GA-Alliance ha agito come advisor legale di Sofigraf con un team guidato dal partner Riccardo Manfrini e dagli associate Giovanni Arquilla e Alessio Battaglia.
Sofigraf è stata assistita anche da WFW, con un team guidato dai Partner Eugenio Tranchino e Sarah Williamson, supportati dalla Senior Associate Florence Childs e dall’Associate Dominic Mbanu.
Il venditore è stato assistito da Pinsent Masons, con un team guidato dal Corporate Legal Director Catherine Hemworth, insieme al Corporate Senior Associate Ryan Leonard e al Corporate Associate Curtis Adams .