Satta Romano in Corte di Giustizia UE per Be Smart

Con ordinanza n. 2726 del 2 aprile 2026 il Consiglio di Stato ha riaperto il dibattito sui confini dell’in house providing, rinviando alla Corte di Giustizia UE 5 quesiti attinenti ai parametri per individuare il controllo analogo congiunto ed il perimetro del fatturato rilevante ai fini dell’in house.

L’accoglimento della domanda di rinvio pregiudiziale proposta da Be Smart in un giudizio riguardante un affidamento diretto al Consorzio Cineca risulta particolarmente rilevante perché, come ben noto, gli affidamenti ai soggetti in house sono sottratti alle regole dell’evidenza pubblica di cui al Codice dei contratti pubblici.

Be Smart è stato assistito da un team legale composto – per lo studio legale Satta Romano & Associati – dall’avvocata Anna Romano (nella foto), che ha coordinato il team (Avv.ti Mario Natale e Chiara Pisano) e – per lo studio legale Roberti Serpone & Associati – dai Professori Gian Michele Roberti e Isabella Perego.

Axel Indigo

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