PwC e DLA Piper nella fusione per incorporazione di Arsenale Real Estate sgr in Symphonia sgr
Banca Investis, con il supporto del proprio azionista Attestor, e Sfem, family office della famiglia Stevanato, hanno sottoscritto l’accordo quadro per la fusione per incorporazione di Arsenale Real Estate SGR in Symphonia SGR, il cui perfezionamento è soggetto alle autorizzazioni da parte delle Autorità competenti. All’esito dell’operazione, SFEM, attuale azionista unico di Arsenale Real Estate SGR, entrerà nel capitale di Symphonia SGR con una partecipazione azionaria di minoranza.
Per Banca Investis, gli aspetti giuridici legati agli accordi di fusione sono stati curati dal group general counsel, Matteo Catenacci.
La banca si è altresì avvalsa del supporto legale, regolamentare e fiscale di PwC TLS che ha agito con un team multidisciplinare composto da Pietro Negroni (in foto a sinistra) e da Martina Cacciatore Dorigo, per i profili contrattuali e regolamentari legati alle istanze regolamentari; da Mario Zanin, Giulia Di Berto e Nicolò Bonaldo per i profili regolamentari relativi alla gestione dei fondi e di due diligence; da Ivan Arrotta, per i profili giuslavoristici; nonché da Marina Maccagno per gli aspetti relativi all’antitrust. La due diligence fiscale è stata, invece, seguita da Rocco Mottolese.
SFEM e Arsenale Real Estate SGR sono state assistite da DLA Piper con un team multidisciplinare guidato da Federico Antonio Inzaghi (in foto a destra), sotto la supervisione di Agostino Papa, e composto da Luca di Norscia per i profili legali e regolamentari, nonché da Christian Iannaccone e da Giorgia Grande per le verifiche in materia di Golden Power.
Con l’implementazione della prospettata operazione, Banca Investis rafforzerà ulteriormente la propria presenza nell’asset management – settore in cui è già attiva tramite Symphonia SGR – estendendo l’operatività al comparto real estate attraverso le competenze e le piattaforme di Arsenale Real Estate SGR. Quest’ultima, infatti, offre da sempre a una clientela altamente selezionata l’accesso ad asset di nicchia, in particolare negli Stati Uniti, difficilmente raggiungibili, adottando un approccio distintivo e orientato a una crescita nel tempo.
Per SFEM, l’operazione costituisce una partnership con un gruppo bancario italiano specializzato nel wealth e asset management, che negli ultimi anni ha costruito solide basi per una crescita sostenibile e di qualità, mantenendo in continuità nel focus sugli investimenti in real estate.



