PedersoliGattai vince causa su Euribor alla Corte di Giustizia UE
La Corte di Giustizia dell’Unione europea si è pronunciata sugli effetti delle decisioni antitrust della Commissione europea in materia di Euribor, chiarendo che tali decisioni non comportano automaticamente la nullità delle clausole dei mutui indicizzati a tale parametro. La sentenza, resa dalla Seconda Sezione il 3 settembre nella causa C-60/25 (Livronsa), rappresenta un punto di riferimento per il contenzioso bancario-finanziario relativo alla manipolazione dell’Euribor.
Il team legale e l’assistenza all’istituto bancario
PedersoliGattai ha assistito con un team specializzato in contenzioso bancario-finanziario un istituto bancario nell’ambito del procedimento dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea. Il team è composto dai partner Manuela Grassi e Carlo Pedersoli, dal senior counsel Luca Szegö e dal counsel Luca Traficante. All’attività hanno collaborato, come co-difensori a Bruxelles, il Prof. Gian Michele Roberti e l’avvocata Isabella Perego.
Il contenuto della sentenza e le implicazioni per il contenzioso in corso
Nella pronuncia, la Corte ha precisato che la nullità dell’intesa anticoncorrenziale non si estende automaticamente ai contratti stipulati a valle da istituti estranei all’intesa e relativi a un mercato distinto da quello dei derivati. La decisione assume un rilievo deflattivo significativo per il contenzioso in materia di Euribor sia in Italia che negli altri Stati membri, fornendo un riferimento per i giudizi pendenti, a partire dalla causa davanti alle Sezioni Unite della Corte di cassazione, che era stata sospesa in attesa di questo pronunciamento.