“Pandoro-gate”, Cintioli e Fraccastoro con Chiara Ferragni nel ricorso contro la multa dell’Agcm
Gli avvocati Fabio Cintioli (nella foto a destra) dello studio Cintioli & associati, e Giorgio Fraccastoro (nella foto a sinistra), dello studio Fraccastoro, hanno assistito Tbs Crew e Fenice, società riconducibili all’imprenditrice, modella e influencer Chiara Ferragni, nella presentazione al Tar Lazio di un ricorso contro la sanzione da circa 1 milione di euro irrogata lo scorso dicembre dall’Agcm (Autorità garante della concorrenza e del mercato) per le asserite pratiche commerciali scorrette relative alla sponsorizzazione dell’iniziativa “Pandoro Pink Christmas”, attuata in partnership con Balocco nel novembre 2022.
In particolare, l’Agcm contesta alle due società (oltre alla stessa Balocco), di aver dato comunicazioni fuorvianti ai consumatori in relazione al fine benefico dell’iniziativa, non chiarendo la mancanza di un collegamento diretto tra la quantità di prodotti venduti e l’importo della donazione benefica effettuata all’Ospedale Regina Margherita di Torino.
Nel ricorso al Tar, i legali hanno richiesto l’annullamento delle sanzioni per “molteplici vizi dell’atto, in termini di difetti di istruttoria, carenza di motivazione ed altre violazioni di legge”.