Legance e CRCCD nella cartolarizzazione di Alba Leasing
Alba Leasing ha perfezionato una nuova operazione di cartolarizzazione avente a oggetto un portafoglio di crediti in bonis derivanti da contratti di leasing finanziario, per un importo dovuto aggregato pari a circa 1,018 miliardi di euro. L’operazione è stata strutturata ai sensi della Legge n. 130/1999 mediante la società veicolo Alba 16 SPV, che ha acquistato il portafoglio da Alba Leasing su base pro soluto e in blocco ai sensi degli articoli 1 e 4 della Legge n. 130/1999 e dell’articolo 58 del TUB.
L’acquisto del portafoglio è stato finanziato mediante l’emissione di tre classi di titoli asset-backed a tasso variabile. Le classi senior e mezzanine sono state oggetto di rating da parte di DBRS Ratings GmbH e Fitch Ratings Ireland Limited e sono state strutturate per l’ammissione alle negoziazioni sul segmento professionale di Euronext Access Milan. L’operazione soddisfa i requisiti per la qualificazione STS applicabili alle cartolarizzazioni non-ABCP ai sensi del Regolamento (UE) 2017/2402. Alba Leasing ha agito quale originator, servicer, cash manager e reporting entity dell’operazione.
Struttura e arrangers
L’operazione è stata strutturata da Banca Akros (gruppo Banco BPM), Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Milan Branch e Intesa Sanpaolo – Divisione IMI Corporate & Investment Banking, in qualità di joint arrangers.
I team legali
I joint arrangers sono stati assistiti da Legance, in qualità di drafting counsel, con un team guidato dal partner Antonio Matino e composto dal counsel Giovanni Nervo e dagli associate Michele Vinci e Giorgia Sordoni.
Cappelli Riolo Calderaro Crisostomo Del Din & Partners (CRCCD) ha assistito Alba Leasing in qualità di reviewing counsel, con un team guidato dal partner Marcello Maienza, coadiuvato dal senior associate Luca Simoni e dall’associate Caterina Guitti.