LCA vince in appello per Lautaro Martínez

La Corte d’Appello di Milano ha confermato la decisione di primo grado, dichiarando la nullità del contratto di mandato stipulato tra il calciatore Lautaro Martínez e la società di agenti sportivi NF Consulting, respingendo le pretese economiche avanzate da quest’ultima per quasi 8 milioni di euro. La controversia riguardava un contratto relativo al trasferimento del calciatore all’Inter nel 2018.

LCA Studio Legale ha assistito l’attaccante argentino con un team composto dagli avvocati Federico Venturi Ferriolo e Nicolò Peri del dipartimento sport, e Gian Paolo Coppola e Giacomo Cioccarelli del dipartimento litigation.

La sentenza

Con sentenza pubblicata il 28 aprile 2026, la Corte d’Appello ha rilevato che il contratto di mandato, pur risultando formalmente depositato presso la Commissione Agenti Sportivi FIGC, non era stato depositato nel rispetto della normativa federale ed era privo di alcuni requisiti essenziali previsti dal Regolamento FIGC.

I giudici hanno ribadito che tali prescrizioni non costituiscono meri formalismi burocratici, ma rappresentano garanzie sostanziali poste a tutela della trasparenza, della correttezza e della certezza dei rapporti sportivi, la cui osservanza è imprescindibile affinché tali rapporti possano produrre effetti ed essere validamente fatti valere anche nell’ordinamento statale.

Il principio affermato

La pronuncia riafferma la centralità del rispetto delle disposizioni federali FIGC nella disciplina dei rapporti tra calciatori e agenti sportivi. Come sottolinea Federico Venturi Ferriolo, il rispetto delle regole federali non può essere considerato un semplice adempimento formale, ma costituisce il presupposto necessario per assicurare validità ed efficacia ai rapporti sportivi anche davanti ai giudici ordinari.

Il contesto internazionale

La vicenda si inserisce in un contesto internazionale più ampio che ha visto LCA collaborare con lo studio Ruiz-Huerta & Crespo, con gli avvocati Juan de Dios Crespo e Alessandro Mosca, e con l’avvocato José María Relucio, legale dell’agenzia sportiva Footfeel.

Axel Indigo

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