LCA con Harvey integra l’AI generativa nel workflow di oltre 200 professionisti

LCA Studio Legale accelera sull’innovazione tecnologica e in particolare sull’adozione strutturale dell’intelligenza artificiale generativa applicata alla professione forense. Lo studio ha selezionato Harvey AI al termine di un percorso di confronto e reciproca conoscenza, con l’obiettivo di costruire uno dei primi grandi gruppi di lavoro italiani integrati con sistemi di AI.

Il progetto coinvolge oltre 200 professionisti e punta a trasformare in profondità i modelli operativi, superando l’uso occasionale della tecnologia. L’integrazione prevede una customizzazione avanzata e una razionalizzazione condivisa dei principali workflow di tutti i dipartimenti. La collaborazione si fonda su un approccio strutturato: non solo interazione “caso per caso”, ma un lavoro di sistema guidato dai prompt lawyer interni – giuristi specializzati nella progettazione e validazione dei prompt – in sinergia con il team Harvey, per garantire un utilizzo consapevole e sicuro.

«LCA è impegnata a integrare Harvey in modo profondo all’interno dello studio per dare ai propri avvocati ulteriori strumenti e trasformare il loro modo di lavorare. Siamo orgogliosi di essere al fianco di LCA nel supportare il suo percorso di trasformazione dell’AI, attento e ambizioso», dichiara John Haddock (in foto, a destra), CBO di Harvey.

Per Benedetto Lonato (in foto, a sinistra), socio e componente del comitato di gestione di LCA con delega all’innovazione e alla tecnologia, «in un momento storico in cui il rischio è quello di inseguire cassandre e profeti dell’innovazione, LCA ha scelto un approccio tecnico, attento e consapevole. Forse un approccio non convenzionale, ma perfettamente coerente con lo spirito dello studio, che incarna curiosità e padronanza digitale». Per Lonato, oggi, le aziende non cercano soltanto consulenza legale, ma partner che sappiano applicare e governare la tecnologia in modo sicuro per offrire risposte più rapide, più sicure e basate sui dati». Lo studio, conclude Lonato, ha deciso di investire «non solo risorse economiche, ma la risorsa più preziosa per ogni professionista: il tempo. È questo il punto. Il nostro desiderio è formarci, crescere e continuare a essere pionieri di un’innovazione tecnologica che è prima di tutto sociale e umana, applicata alla nostra professione».

nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

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