Latham & Watkins nella costituzione di Peranel, dalla joint venture tra Platinum Equity e Nestlè
Latham & Watkins ha assistito Platinum Equity nella costituzione di Peranel, una joint venture al 50:50 con Nestlé che riunirà il business delle acque e delle bevande premium del gruppo svizzero.
Peranel riunisce oltre 30 marchi, i cui prodotti sono venduti in 120 Paesi, tra cui marchi di acqua minerale naturale come S.Pellegrino, Source Perrier e Acqua Panna, oltre a bevande premium e funzionali per l’idratazione, il marchio Nestlé Pure Life e altri marchi locali di acqua.
Dettagli dell’operazione
L’operazione attribuisce a Peranel un enterprise value di 5,6 miliardi di dollari (circa 4,9 miliardi di euro). Il closing è soggetto alle procedure di consultazione dei dipendenti e alle necessarie autorizzazioni regolamentari e si prevede sarà completato entro il primo semestre del 2027.
Il team legale
Il team italiano di Latham & Watkins è stato guidato dai partner Stefano Sciolla e Cesare Milani (in foto), con gli associate Milena Raffaldi e Daniele Isidoro.
Il team cross-border che ha coordinato l’operazione è stato guidato dai partner David Brown (Washington, D.C.), Thomas Forschbach e Maarten Overmars (Londra) e Simon Lange (Parigi), con il supporto degli associate Antonina Semyachkova, Joanne Amos, Julien Zeitoun, François Blanchet, Angus James Baird, Josie Levick, Ezio Martinez, Marit Bjornlund, Benedict Tansey, Harrison Halberg e Mathilda Kanski.
Il mandato, oltre al coinvolgimento del team M&A, ha richiesto il contributo di professionisti di diverse giurisdizioni e practice, tra cui quelle regulatory, financing, antitrust, employment, tax, data & technology e white collar.