Importante pronuncia in materia di procedimento amministrativo per lo studio legale Cavallaro
Il TAR Lazio, Sezione Prima Quater, con la recente sentenza n. 05217/2026, ha confermato la legittimità dell’operato dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona – Istituto Romano San Michele, assistito dallo Studio Legale Cavallaro (con il partner Giuseppe Cavallaro, e la trainee, Noemi Molinaro).
Il principio di diritto sancito dal Collegio, si legge in una nota dello studio legale, ribadisce che l’audizione dell’interessato, nell’ambito di un procedimento amministrativo, non costituisce un diritto soggettivo del privato, bensì una facoltà discrezionale del dirigente, attivabile esclusivamente qualora le esigenze istruttorie non possano essere soddisfatte mediante le sole acquisizioni documentali. Il profilo di maggiore interesse della pronuncia risiede nel rigoroso limite posto all’attività difensiva: la giurisprudenza amministrativa ha così cristallizzato un orientamento che tutela l’efficienza e la speditezza dell’azione pubblica, escludendo che il contraddittorio orale possa essere utilizzato in via strumentale per dilatare i tempi procedimentali in assenza di oggettive carenze documentali.