lunedì 30 nov 2020
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Il voucher della discordia

Il voucher della discordia

Dopo il referendum del 4 dicembre scorso, un’altra consultazione e? gia? entrata nell’agenda politica del Paese e a breve trovera? spazio nel calendario. Gli elettori saranno chiamati a esprimersi sull’abrogazione della disciplina dei voucher e sulla responsabilita? solidale negli appalti nei confronti dei lavoratori. La Cgil ha portato avanti la raccolta delle firme per eliminare i cosiddetti buoni lavoro, che servono a remunerare il lavoro accessorio, e per modificare la disciplina sulla responsabilita? solidale in tema di appalti.

La Corte Costituzionale lo scorso 11 gennaio ha sancito l’ammissibilita? dei due quesiti referendari, respingendo invece quello sull’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori promosso sempre dal sindacato guidato da Susanna Camusso. MAG ha interpellato due giuslavoristi, Luigi De Andreis, partner dello studio Francioso e Soci, che appartiene a Legalilavoro, network di studi impegnati nella difesa dei lavoratori e Giampiero Falasca, partner a capo del dipartimento labour di Dla Piper, per scoprire perche? i voucher sono diventati il tema piu? caldo nel mondo del lavoro.

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