Il volto nuovo dell’avvocatura associata: Valentina Masi alla presidenza di Asla

Dopo più di 20 anni dalla sua fondazione, Giovanni Lega passa il testimone di fondatore di Asla, l’associazione degli studi legali associati. A raccogliere l’importante eredità, una professionista di spessore. Un profilo che, come pochi, può raccontare la complessità della figura contemporanea dell’avvocato. Parliamo di Valentina Masi, general counsel di Legance, consigliera dell’Ordine degli Avvocati di Milano e presidente della Commissione Giustizia Civile.

Giovanni Lega da questo momento in avanti sarà Presidente onorario dell’associazione che ha fondato nel 2003. Mentre Masi sarà affiancata da due vicepresidenti: Fabio Guastadisegni (Clifford Chance) e Giuseppe Vaciago (42 Law firm).

Perché il profilo di Masi è particolarmente rappresentativo dell’avvocatura (e in particolare di quella d’affari) contemporanea?

Primo perché Masi è un’avvocata. Oggi le professioniste all’interno delle organizzazioni associate o costituite in forma societaria rappresentano all’incirca il 50% del corpus professionale e sono destinate ad essere sempre più rilevanti.

Secondo è una litigator. Rispecchia quindi il riavvicinamento della business law all’attività contenziosa, quintessenza dell’esercizio della professione legale.

Terzo, è una giurista di studio. Formalmente inquadrata come general counsel, figura che si occupa della complessità organizzativa e regolamentare in cui una struttura articolata come uno studio legale associato si deve orientare quotidianamente. Una figura che fino a pochi anni fa non esisteva (almeno in Italia) e che adesso è presente in alcune delle realtà più grandi e strutturate attive nel Paese.

Quarto, e non ultimo, è un’avvocata che, pur provenendo dal mondo degli studi associati d’affari, ha compreso l’importanza della politica forense, distinguendosi per il suo impegno e la sua dedizione nella consiliatura del Coa milanese guidato dal presidente Nino La Lumia.

Questa nomina, decisa dall’assemblea di Asla, racconta quindi l’attenzione dell’avvocatura associata nei confronti del nuovo e la volontà di farsene rappresentante all’interno di un settore troppo spesso tentato dalla conservazione.

Prima di entrare in Legance, Masi ha lavorato in alcune delle più blasonate realtà italiane: parliamo di studio Weigmann, Vita Samory Fabbrini e Trifirò & Partners.

Asla oggi conta quasi cento (sul sito ne contiamo 94) studi iscritti, tra grandi campioni nazionali, boutique e sedi locali di law firm globali.

nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

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