Il Mosto Selvatico, l’eleganza senza formalismi di Nicola Colella
Ci sono ristoranti che inseguono il tempo e altri che, semplicemente, lo attraversano. Il Mosto Selvatico appartiene alla seconda categoria. In via Cesare da Sesto 13, al confine con la Darsena, la sua storia comincia nel 1967, quando qui aprì una trattoria chiamata Alfredo e Maria. Nicola Colella ci arrivò nel 1989, inizialmente come commis. Nel 2000 rilevò l’attività e da allora ne ha fatto casa sua.
Oggi Colella è chef patron e Il Mosto Selvatico è un ristorante elegante senza essere ingessato, uno di quei posti in cui la professionalità si misura anche dalla capacità di mettere a proprio agio chi entra. In sala c’è esperienza, ma soprattutto quella cordialità che non si impara sui manuali.
La cucina guarda al Mediterraneo e soprattutto al mare, ma ogni tanto lascia affiorare la Puglia, terra d’origine dello chef e, dettaglio non irrilevante per chi scrive questa recensione.
A pranzo ci piace molto la formula business lunch: concreta, generosa e con un rapporto qualità-prezzo che a Milano merita di essere segnalato. Ma per capire davvero il Mosto bisogna concedersi tempo. Magari cominciando dal Gran Plateau Royal: sei ostriche di diverse tipologie, scampi, gamberi rossi e blu, ricci e capesante. Per noi, uno dei plateau più soddisfacenti della città.
Quando compaiono in carta, sono difficili da ignorare i tagliolini al burro acido con battuta di gambero di Mazara e lime. Così come lo spaghettone del Pastificio Carmiano alle vongole veraci con taralluccio piccante, piccolo ponte gastronomico verso Sud. Tra i secondi cediamo spesso alla frittura di calamaretti, gamberi, scampi e polpo con maionese al wasabi. Più recente, invece, la scoperta della composizione di pesce e crostacei alla griglia con marmellata di peperoni.
Uscendo, vale la pena non avere fretta. Queste strade tranquille nascondono almeno altre due tappe. Piccolo Pan, minuscolo e poetico indirizzo per pane, focacce e brioche. E, poco distante, in via San Calocero, Linea d’Ombra, una delle librerie più belle di Milano.