Il Gruppo Azimut, tramite Azimut Investments, investe 110 milioni di euro in D-Orbit
Il Gruppo Azimut ha investito complessivamente 110 milioni di euro in D-Orbit, player globale nei servizi di logistica orbitali. L’operazione si è articolata in due fasi: da un lato, Azimut ha sottoscritto come lead investor un aumento di capitale deliberato da D-Orbit nell’ambito di un round di investimento Serie D, tuttora in corso; dall’altro ha acquisito azioni di D-Orbit sul mercato secondario da alcuni azionisti venditori tra i quali Indaco Venture Partners SGR, Como Venture e Spazior.
L’operazione è stata seguita dal team di Alternative Investments di Azimut Investments S.A., guidato da Salvatore Sberna.
L’investimento complessivo di Azimut ammonta quindi a 110 milioni di euro, confermando la fiducia nel potenziale di crescita di D-Orbit e nel settore della space economy. L’operazione ha richiesto anche l’ottenimento dell’autorizzazione Golden Power da parte delle autorità competenti, data la rilevanza strategica del settore.
Azimut Investment S.A. è stata assistita dallo studio legale Osborne Clarke con un team composto dai partner Antonio Fugaldi e Giuliano Lanzavecchia, dall’associate Chiara Carioti e dal junior associate Aldo Costanzo per gli aspetti corporate, nonché dall’associate Fabrizio Ducci per gli aspetti relativi all’autorizzazione Golden Power.
D-Orbit è stata assistita dallo studio legale Eversheds Sutherland con un team guidato dal partner Lorenzo Fratantoni, responsabile della practice venture capital e supportato dall’ associate Pietro Bertuzzi per gli aspetti corporate e dal partner Alessandro Greco con gli associate Alberto Venditti e Rocco Ioia per gli aspetti Golden Power. L’operazione ha visto inoltre il coinvolgimento dei legali interni della società Catherine Doldirina, General Counsel ed esperta di diritto internazionale dello spazio, e Alessio Biasatti.
I venditori, tra cui Indaco Venture Partners SGR, Como Venture e Spazior, sono stati assistiti da Orsingher Ortu con un team composto dai partner Mario Ortu e Francesca Flego, dalla counsel Melania Cantore e dalla senior associate Michela Borgogno, per gli aspetti corporate.
Nel contesto del Round D, lo studio legale Orrick, con il partner Carlo Trucco e l’associate Gabriele Greco, ha assistito alcuni soci di D-Orbit.
Gli aspetti notarili sono stati curati dallo studio Marchetti con il notaio Andrea de Costa e Pietro Bosco.
UniCredit ha agito in qualità di placement agent, affiancando gli azionisti venditori nell’esecuzione dell’operazione. Il deal è stato gestito dal team Private Capital Markets guidato da Riccardo Tosolini e composto da Sebastiano Pescarolo, Alberto Ferrario e Virginia Coli, in collaborazione con Fabio Cocca e Sara Di Nino del team Industrials Advisory.
Deloitte ha assistito Azimut Investments S.A. attraverso lo svolgimento della due diligence finanziaria e fiscale con un team multidisciplinare coordinato dai partner Luca Franchino (Capital Market) e Laura Demurtas (Tax).



