I legali coinvolti nel salvataggio di EPH Invest (ex Eprice)

La vecchia Eprice, oggi ribattezzata EPH Invest, ha completato un’operazione di rafforzamento patrimoniale e rilancio industriale che la trasforma in una holding di partecipazioni quotata sull’Euronext Milan. L’operazione si è sostanziata in una serie di aumenti di capitale principalmente riservati, eseguiti dal nuovo investitore Rona, insieme al perfezionamento di accordi transattivi con i creditori finanziari, quelli commerciali e il precedente azionista di controllo Negma.

Dettagli dell’operazione

L’operazione si innesta e conclude il procedimento di ristrutturazione del debito avviato con il perfezionamento di un accordo ex art. 57 del Codice della crisi d’impresa. Il risultato complessivo consente ora al nuovo management l’implementazione di un piano industriale da parte di RONA, grazie alla piattaforma quotata di EPH Invest, nel contesto del quasi azzeramento della pregressa esposizione debitoria della società.

Sul piano tecnico, la struttura dell’operazione — messa a punto d’intesa con le autorità di vigilanza — prevede l’applicazione di due diverse esenzioni: quella dall’obbligo per RONA di promuovere un’offerta pubblica di acquisto e quella per EPH di redigere un prospetto informativo.

Il nuovo investitore RONA fa capo a una holding estera attiva in più paesi nei settori del real estate e delle energie rinnovabili, ambiti sui quali si concentra il nuovo piano industriale.

I team legali

BonelliErede ha agito come deal counsel dell’operazione per tutti i profili di diritto societario e di mercato finanziario, assistendo sia l’investitore RONA sia EPH, anche nei confronti del precedente azionista di controllo. Il team era composto da Matteo Bonelli, Giovanni Maria Fumarola e Domenico Mazzatura.

Studio Legale Iannaccone & Associati, con Giuseppe Iannaccone, Silvia Morandi e Concetta d’Arrigo, ha assistito EPH nella prima fase della ristrutturazione, in coordinamento con il management uscente, in particolare con Claudio Calabi e Roberto Mazzei.

Giovanardi Studio Legale, con Cristiano Ruspi ed Emanuele Pradella, ha assistito i creditori finanziari, anche nelle precedenti configurazioni dell’operazione.

I profili notarili dell’operazione sono stati seguiti da FM Notai, con Demetrio Maltese e Vincenzo Pirato.

In foto da sinistra: Iannaccone, Giovanni Fumarola, Ruspi, Matteo Bonelli

Axel Indigo

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