Hogan Lovells con Banca Valsabbina nella nuova cartolarizzazione da 1,4 miliardi

Banca Valsabbina ha concluso una nuova operazione di cartolarizzazione di crediti derivanti da mutui ipotecari e chirografari erogati alle piccole e medie imprese.

L’operazione è stata strutturata con l’assistenza di Banca Finint in qualità di arranger. Hogan Lovells ha agito in qualità di transaction legal counsel, con un team composto dal socio Corrado Fiscale (nella foto), dall’associate Diego Guardí e dai trainee Alessia Cipitì e Pietro Castoldi.  La counsel Serena Pietrosanti e la senior associate Maria Cristina Conte hanno prestato assistenza per i profili fiscali dell’operazione.

L’operazione – di importo complessivo pari a 1,4 miliardi di euro – permette a Banca Valsabbina di rafforzare ulteriormente la propria dotazione di strumenti finanziari disponibili per operazioni di rifinanziamento presso la Banca Centrale Europea, con il fine ultimo di aumentare ulteriormente gli impieghi nei confronti delle pmi, interlocutori privilegiati per l’istituto.

Il primo step ha previsto la cessione di un portafoglio di crediti derivanti da 1.772 mutui ipotecari e chirografari, per un importo pari a circa 503 milioni di euro alla società veicolo per la cartolarizzazione Valsabbina SME 3 SPV.

La società veicolo ha emesso due tranche di titoli ABS (Asset Backed Securities) con struttura c.d. partly paid: una tranche senior per un importo nominale di 980 milioni di euro, e una tranche junior per 420 milioni di euro, quest’ultima non dotata di rating. Nel corso del mese di novembre Banca Valsabbina cederà poi un secondo portafoglio iniziale di circa 880 milioni di euro, con il quale verrà conclusa la fase di conferimento iniziale.

L’operazione prevede un primo periodo (c.d. revolving) della durata di due anni durante i quali la società veicolo potrà acquistare da Banca Valsabbina ulteriori crediti derivanti da mutui ipotecari e chirografari erogati a PMI, utilizzando gli incassi relativi ai mutui precedentemente ceduti.

L’operazione è stata strutturata in modo da soddisfare i requisiti previsti dalla nuova regolamentazione europea sulle cartolarizzazioni “semplici, trasparenti e standardizzate” (“STS”), attingendo solo ai mutui di Banca Valsabbina con il più alto merito creditizio.

La nota senior è inoltre quotata presso il segmento ExtraMOT PRO di Borsa Italiana.

Hogan Lovells con Banca Valsabbina nella nuova cartolarizzazione da 1,4 miliardi

redazione@lcpublishinggroup.it

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