Gop e BonelliErede nella ESG-linked Revolving Credit Facility di Terna
Terna ha sottoscritto con un pool di banche finanziatrici una Revolving Credit Facility ESG-linked per un importo complessivo di 2.255.000.000 di euro. Gianni & Origoni ha assistito il pool delle banche coinvolte nell’operazione, mentre BonelliErede ha affiancato Terna in qualità di consulente legale.
Dettagli dell’operazione
La linea di credito, strutturata in forma committed, revolving e ESG-linked, consiste nella modifica della precedente revolving credit facility sottoscritta il 15 aprile 2024, al fine di estendere la durata a 5 anni dalla data di sottoscrizione della nuova linea e di aggiornare gli obiettivi ESG collegati.
Nel pool delle banche finanziatrici figurano Banco Santander, BNP Paribas, CaixaBank, Cassa Depositi e Prestiti, Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB), SMBC e Unicredit, tutte in qualità di Joint Mandated Lead Arranger. Intesa Sanpaolo ha agito anche come banca agente, mentre Unicredit ha svolto il ruolo di Sustainability Coordinator.
I team legali
Per Gianni & Origoni ha operato un team multidisciplinare coordinato dai partner Stefano Bucci e Giuseppe De Simone insieme alla counsel Claudia Lami, occupatisi degli aspetti legati alla negoziazione della documentazione finanziaria, con il supporto della partner Francesca Staffieri per i profili fiscali del financing.
BonelliErede ha assistito Terna con un team guidato dalla partner Francesca Marchetti e composto dalla managing associate Giulia Lucchini e da Giorgio Guerriero.
Obiettivi ESG della linea di credito
La Linea di Credito Rotativa prevede l’introduzione di specifici obiettivi ambientali, sociali e di governance collegati a un meccanismo di premio/penalità applicato alle disposizioni contrattuali relative alla commitment fee e al margine, integrando ulteriormente gli obiettivi di sostenibilità nella strategia finanziaria dell’azienda.