Gli studi nell’acquisizione di Isoclima
Fondo Italiano, attraverso il Fondo Italiano Consolidamento e Crescita II (FICC II), e TEC Glass, veicolo indipendente costituito dai soci aderenti al club deal The Equity Club, ha finalizzato l’acquisizione dell’intero capitale sociale di Isoclima, gruppo attivo nell’offerta di soluzioni trasparenti in materiali compositi per applicazioni tecnologicamente avanzate e di sicurezza. La cedente è Stirling Square Capital Partners, fondo di private equity pan-europeo attivo nel mid-market. L’operazione è stata realizzata tramite un veicolo neo-costituito controllato da FICC II e TEC Glass.
Struttura del finanziamento
L’acquisizione è stata perfezionata con l’emissione di due prestiti obbligazionari garantiti senior secured. I proventi sono stati utilizzati in parte per l’acquisizione di Isoclima e in parte per rifinanziare l’indebitamento esistente della società, derivante da obbligazioni emesse in precedenza. Isoclima ha inoltre ricevuto una nuova linea di credito revolving.
Gli studi legali per l’acquirente
Per l’acquirente ha agito LMCR con un team coordinato da Roberto Rio ed Elmar Zwick e composto da Elisabetta Pero, Marta Chiaffoni e Valerio Zanardo.
Gatti Pavesi Bianchi Ludovici ha assistito TEC Glass per gli aspetti relativi agli accordi parasociali e al co-investimento con un team composto dall’equity partner Franco Barucci e dal senior associate Gianludovico Maggi.
BonelliErede ha assistito BNP Paribas BNL Equity Investments con un team guidato dalle partner Eliana Catalano e Maria Cristina Storchi e composto dal senior associate Daniele Minniti e da Chiara Brunetti.
Herbert Smith Freehills Kramer ha assistito l’emittente per gli aspetti legali relativi ai prestiti obbligazionari e Isoclima in relazione alla nuova linea revolving, con un team guidato da Emanuela Da Rin, partner e head of Banking & Finance, e composto dalla senior associate Nicoletta Di Bari e dall’associate Martina Scicolone.
PedersoliGattai ha assistito i sottoscrittori dei prestiti obbligazionari con un team coordinato dal partner Lorenzo Vernetti e composto dal senior counsel Federico Tropeano e dagli associate Giuseppina Manusia e Alessandro Piocca.
Hogan Lovells Cadwalader ha assistito Crédit Agricole Italia in relazione alla nuova linea di credito revolving di Isoclima, con un team guidato da Iacopo Canino e composto da Bianca Caruso e Laura Leonelli.
Gli studi legali per la cedente
Pavia e Ansaldo ha assistito Stirling Square Capital Partners con i partner Stefano Bianchi e Paola Carlotti e un team multidisciplinare. Per gli aspetti corporate e contrattuali legati alla dismissione hanno lavorato il counsel Riccardo Robuschi e il trainee Alessio Macaluso; per i profili giuslavoristici la partner Valentina Simonelli, il counsel Michele Adduci e il junior associate Pier Alberto Rosini; per le questioni amministrativistiche il senior associate Alessandro Paccione e l’associate Raimondo Camponi, supervisionati dal partner Marco Giustiniani. La counsel Maria Rosaria Raspanti con l’associate Nicolò Cagnato, coordinati dal partner Filippo Fioretti, hanno curato gli aspetti regolamentari antitrust e FDI.
La cedente è stata inoltre assistita, per i profili cross-border afferenti alle controllate straniere del gruppo, dallo studio americano Becker & Poliakoff con il partner Gabriel Monzon Cortarelli Chair of the International Practice Group, Europe and Latin America, e la senior attorney Valeria Angelucci.
Profili notarili
I profili notarili dell’operazione sono stati seguiti dallo Studio Notarile Todeschini & Associati, con un team guidato dai notai Edmondo Todeschini, Gaia Sinisi ed Elena Lauria.