martedì 20 feb 2018
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Gli studi del riassetto dell’azionariato di SAVE

Gli studi del riassetto dell’azionariato di SAVE

È stato perfezionato il riassetto dell’azionariato di SAVE, siglato ad aprile (qui la news), con i fondi infrastrutturali europei gestiti da Deutsche Asset Management e InfraVia Capital Partners e si sono verificati i presupposti giuridici per la promozione di un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria sulle azioni SAVE.

Il consorzio costituito da Enrico Marchi e dai fondi infrastrutturali gestiti da Deutsche Asset Management e InfraVia Capital Partners è stato assistito da BonelliErede nella strutturazione della transazione e nella negoziazione dei relativi accordi con un team coordinato dal socio Mario Roli (nella foto) e composto dagli associate Guido Filippo Giovannardi, Livia Cocca e Giulia Uboldi per gli aspetti corporate, dal socio Catia Tomasetti con gli associate Giuseppe Mele e Giorgio Frasca per quelli banking, dal socio Luca Perfetti e l’associate Alessandro Rosi per i profili di diritto amministrativo e dal socio Massimo Merola per quelli antitrust.

Gli aspetti legali relativi agli investimenti sono stati curati quanto ad InfraVia da Gianni Origoni Grippo Cappelli & Partners (Gop) con un team composto da Ottaviano Sanseverino, Gabriele Ramponi, Ludovica Di Paolo Antonio ed Eleonora Canonici e quanto a Deutsche Asset Management da Legance con un team composto da Alberto Giampieri, Andrea Botti, Marco Sagliocca, Andrea Cazzani, Andrea Sorace e Giulia Lazzari.

Nel contesto della transazione è stata effettuata l’operazione di rifinanziamento dell’indebitamento esistente in capo alle società Finanziaria Internazionale Holding e Marchi Giovanni & Co. Gli istituti di credito sono stati assistiti da Legance con un team composto da Giovanni Scirocco, Marco Iannò e Alessandro Marino e le società da un team di Gop Matteo Bragantini, Leonarda Martino e Giuliana Santamaria.

Latham & Watkins ha assistito STAR Holdings e Morgan Stanley Infrastructure con un team coordinato da Stefano Sciolla e composto da Antonio Coletti, Giovanni Spedicato e Andrea Stincardini per i profili corporate, Gabriele Pavanello per gli aspetti finance e Cesare Milani per i profili di diritto amministrativo dell’operazione.

Linklaters ha assistito le banche finanziatrici, Intesa Sanpaolo e UniCredit, con un team composto dai counsel Tessa Lee e Antongiulio Scialpi, dai managing associate Marta Sassella e Diego Esposito, dall’associate Benedetta Marino e dalla trainee Maria Chiara De Biasio.

EY, con un team composto da professionisti dello studio di Milano e di Amsterdam e guidato da Alessandro Padula, ha assistito il fondo infrastrutturale di Morgan Stanley, North Heaven Infrastructure Fund I, e STAR per gli aspetti fiscali dell’operazione.

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