Gli advisor coinvolti nella ristrutturazione finanziaria di Garsport
Garsport, calzaturificio con sede a Volpago del Montello attivo da oltre cinquant’anni nel segmento delle calzature di sicurezza e outdoor tecnico, ha avviato un percorso strutturato di ristrutturazione finanziaria e rilancio industriale attraverso lo strumento della Composizione Negoziata della Crisi (CNC). La decisione arriva in risposta a una fase di pressione finanziaria maturata in un contesto di difficoltà diffuse nell’intero comparto calzaturiero italiano, che nel 2024 ha registrato una contrazione del fatturato del 9,7% e della produzione del 18,9%.
Gli advisor
Per la parte legale, Garsport è assistita dallo Studio Iura Avvocati Associati, con un team guidato dai partner Matteo Creazzo e Giovanni Trolese.
Per la parte finanziaria, l’assistenza è affidata allo Studio Porcaro Commercialisti & Avvocati, con un team guidato dai partner Mario Porcaro e Andrea Porcaro.
Contesto e fattori di crisi
Tra i fattori che hanno determinato la situazione di tensione finanziaria figurano gli effetti della pandemia, il conflitto russo-ucraino, l’instabilità in Medio Oriente, l’aumento dei costi energetici e delle materie prime, l’incremento dei noli marittimi e la crescente competizione internazionale sui prezzi. Di fronte a questi elementi, la proprietà e il management hanno scelto di ricorrere agli strumenti previsti dalla normativa vigente per gestire la transizione in modo trasparente e ordinato, tutelando gli interessi di tutti gli stakeholder.
Operatività e piano di risanamento
Nonostante l’avvio della procedura, la società continua a produrre, consegnare e onorare i propri impegni commerciali. Garsport è presente in oltre 50 Paesi e ha già in fase avanzata la Collezione 2027, con 53 nuovi modelli distribuiti su 14 linee di prodotto. È inoltre in corso un processo di modernizzazione industriale con l’attivazione di nuovi poli produttivi in Tunisia, finalizzati a garantire maggiore efficienza e competitività nel medio periodo. Il piano di risanamento in fase di finalizzazione punta a ripristinare l’equilibrio economico-finanziario, valorizzare il patrimonio industriale e commerciale e sviluppare ulteriormente l’attività OEM con operatori internazionali. Il segmento delle calzature di sicurezza — cuore del business aziendale — presenta prospettive di crescita strutturalmente positive a livello globale, con un CAGR stimato al 4,96% nel quinquennio 2025-2030.