Gianni & Origoni nel processo di privatizzazione dell’Aeroporto di Catania
Con la pubblicazione dell’invito a manifestare interesse, prende formalmente avvio l’operazione di privatizzazione di SAC — Società Aeroporti di Catania, che gestisce gli scali di Catania e Comiso ed è guidata dall’amministratore delegato Nico Torrisi. L’operazione, approvata dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede la cessione della maggioranza del capitale sociale della società ai principali player nazionali e internazionali del settore infrastrutturale.
Dettagli dell’operazione
I soci pubblici di SAC — tra cui la Camera di Commercio del Sud Est Sicilia (titolare di oltre il 60% delle azioni), la Città Metropolitana di Catania, il Libero Consorzio Comunale di Siracusa, l’Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive e i Comuni di Catania e Comiso — intendono cedere una quota di maggioranza della società di gestione aeroportuale. SAC si è confermata il quinto scalo italiano per traffico, con oltre 12,4 milioni di passeggeri, e l’operazione è considerata la più significativa privatizzazione aeroportuale degli ultimi anni in Italia.
Il ruolo di Gianni & Origoni
Gianni & Origoni ha curato la strutturazione dell’operazione e la redazione della documentazione di gara, assistendo SAC nelle interlocuzioni con i soci e con le autorità pubbliche competenti — Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed ENAC — che hanno portato alla definizione della procedura di vendita. Lo studio assisterà inoltre la società e i venditori in tutte le fasi successive dell’operazione. Il team multidisciplinare è guidato dai partner Raffaele Tronci, per gli aspetti M&A, e Antonio Lirosi, per gli aspetti pubblicistici, oltre che dall’honorary partner Eugenio Grippo.
Mediobanca ha agito in qualità di advisor finanziario di SAC.