Gatti Pavesi Bianchi Ludovici con Eni negli accordi con FIB (Seri Industrial)

Eni Industrial Evolution (Gruppo Eni) e FIB (gruppo Seri Industrial) hanno raggiunto un’intesa per lo sviluppo congiunto di una filiera integrata nel settore delle batterie al litio ferro fosfato, in esecuzione dell’accordo quadro sottoscritto lo scorso 16 maggio. Gatti Pavesi Bianchi Ludovici ha assistito il Gruppo Eni nella definizione degli accordi commerciali e parasociali relativi all’operazione.

Struttura dell’operazione

L’iniziativa prevede la realizzazione di una piattaforma industriale integrata che comprende la produzione di celle e moduli batterie al litio ferro fosfato, l’assemblaggio di sistemi per applicazioni di accumulo stazionario e per la mobilità elettrica industriale e commerciale, nonché, in prospettiva, attività di riciclo e recupero dei materiali e di produzione della materia attiva catodica.

Sul piano industriale, FIB svilupperà le proprie attività presso il polo di Teverola (Caserta), dove è già operativo il primo impianto di produzione di celle al litio ferro fosfato, attraverso la realizzazione di una nuova factory. In parallelo, entro la prima metà del 2027, Eni Storage Systems — società a controllo congiunto di Eni Industrial Evolution e FIB — completerà a Brindisi il nuovo impianto per la linea di assemblaggio di sistemi di accumulo utility scale (BESS). Il polo Teverola-Brindisi è destinato a evolvere in una seconda gigafactory per la produzione di celle e moduli da oltre 8 GWh/anno entro il 2029.

Nell’ambito dell’operazione, Eni Industrial Evolution acquisisce una partecipazione del 30% nel capitale di una società neo-costituita da FIB, che ne manterrà il 70%, dedicata allo sviluppo commerciale del progetto e alle attività di approvvigionamento e ingegneria. Eni Industrial Evolution detiene inoltre il controllo congiunto di Eni Storage Systems, già costituita lo scorso anno.

Il progetto si inserisce nel piano di trasformazione industriale di Eni e punta a contribuire alla crescita di una produzione europea di sistemi di accumulo energetico, con l’obiettivo di conquistare oltre il 10% del mercato europeo delle batterie stazionarie, come sottolineato dall’amministratore delegato di Eni Industrial Evolution, Umberto Carrara, e dall’amministratore delegato di Seri Industrial, Vittorio Civitillo.

I team legali

Gli aspetti legali dell’operazione per il Gruppo Eni sono stati seguiti internamente dalla Direzione Affari Legali, con un team composto dalla responsabile per l’assistenza legale finanza, M&A e partnership strategiche, Federica Andreoni, insieme a Claudio Segna, e dal responsabile per l’assistenza legale di business Italia, Michele De Rosa, insieme a Sandra Solidoro.

Gatti Pavesi Bianchi Ludovici ha assistito il Gruppo Eni con un team multidisciplinare. Per la definizione degli accordi commerciali, dei contratti di progetto e del relativo coordinamento con i patti parasociali, il team è stato coordinato dall’equity partner Luigi Arturo Bianchi, coadiuvato dalla partner Valentina Canalini e con la collaborazione della senior associate Antonella Guetta. Per gli aspetti corporate e societari dell’operazione, hanno operato l’equity partner Barbara Napolitano, la partner Vanessa Sobrero, il partner Riccardo Salerno, la managing associate Federica Braschi, l’associate Sabrina Marino e la junior associate Gaia Perona.

In foto da sinistra: Valentina Canalini, Vanessa Sobrero

Axel Indigo

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