Fondo Italiano d’Investimento entra in Alimenta. Gli studi coinvolti

Fondo Italiano d’Investimento, tramite il Fondo Italiano Agri&Food (FIAF), veicolo settoriale dedicato alla filiera agroalimentare nazionale, è entrato nel capitale di Alimenta Produzioni, azienda attiva nella produzione di piadina, pinsa e specialità regionali da forno salate.

L’investimento di Fondo Italiano è stato supportato dai fondi Green Arrow Private Debt Fund, gestito da Green Arrow Capital, e Tenax QIAIF ICAV – sub-fund di Tenax Strategic Credit Fund, co-gestito da Tenax Capital Limited e Fund Rock Management (Ireland) Limited, mediante la concessione di un finanziamento mezzanino utilizzato per dotare l’acquirente delle risorse necessarie al pagamento del prezzo.

L’operazione ha coinvolto anche un pool bancario composto da BPER Banca Corporate & Investment Banking, in qualità di banca agente, e Crédit Agricole Italia, quali creditori di un finanziamento senior finalizzato a ottimizzare la struttura finanziaria del gruppo Alimenta e a dotarlo di risorse per lo sviluppo del business mediante acquisizioni e altri investimenti.

Gli advisor

Giovannelli e Associati ha assistito Fondo Italiano con un team multidisciplinare coordinato dal partner M&A Gianvittorio Giroletti Angeli, affiancato dal partner Paolo Bertolini per le questioni di diritto amministrativo e dal partner Michele Mocarelli per gli aspetti connessi ai finanziamenti. Il team ha compreso inoltre la senior associate Francesca Di Lorenzo, le associate Camilla Lanzafame e Giorgia Palmas per gli aspetti M&A, nonché l’associate Najwa Hamidallah e Santi Marco Calabrò rispettivamente per i profili amministrativi e giuslavoristici.

Gli azionisti di Alimenta Produzioni sono stati seguiti da PedersoliGattai con un team coordinato dai partner Andrea Faoro ed Edoardo Pedersoli, composto da Fabio Beltramo, Alessandro Nanni e Alessandro Passanisi. Per gli aspetti finanziari, il team di M&A Advisory di Ethica Group, composto da Paolo Russo, Matteo Diana e Riccardo Ferrucci, e il team di Business Development con Giovanni Berlingieri e Elisa Rovetta hanno supportato gli azionisti. I profili fiscali sono stati curati dallo Studio Fùlcros con un team composto da Christian Marconi e Stefano Berti.

Greenberg Traurig ha affiancato i finanziatori mezzanini Green Arrow e Tenax Capital e Fund Rock Management con il partner Marco Leonardi e la senior associate Cristina Cupolo.

BPER Banca Corporate & Investment Banking e Crédit Agricole Italia si sono avvalse dell’assistenza legale di Legance, con un team composto dal partner Guido Iannoni Sebastianini e dai senior associate Alessandro Ciarmiello e Chiara De Filippi.

Fondo Italiano d’Investimento è stato supportato da Deloitte per la due diligence finanziaria, con un team composto dal partner Ettore Delucchi e dal manager Giulio Carbonari; da EY-Parthenon per la business due diligence, con il partner Alessio Agostinelli e la senior manager Valeria Fusi; da Russo De Rosa Associati per i profili fiscali, con il partner Alessandro Manias, il senior associate Stefano Gentile e l’associate Simone Brigliadori, e per la definizione del management incentive plan con il partner Alessandro Manico e l’associate Maddalena Natali; da ERM per la due diligence ESG ed EHS, con Giovanni Aquaro e Federica Rinaldi; e da Marsh per la due diligence assicurativa, con Andrea Monticelli, Federico Moia e Marco Acampora.

Gli aspetti notarili dell’operazione sono stati curati dal notaio Giovannella Condò di Milano Notai, coadiuvata dall’avvocato Giuliana Tonini e dall’avvocato Mattia Tracanna.

In foto da sinistra: Michele Mocarelli, Ettore Delucchi, Marco Leonardi, Guido Iannoni Sebastianini, Alessandro Manias.

Axel Indigo

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