Ferveo tokenizza le sue azioni su DLT tramite la piattaforma Fleap: gli advisor
Ferveo diventa il primo emittente italiano a portare in produzione la tokenizzazione delle proprie azioni su tecnologia Distributed Ledger Technology (DLT) attraverso la piattaforma di Fleap nel ruolo di responsabile del registro terzo iscritto nell’elenco pubblico previsto dal DL Fintech. L’operazione rappresenta un passaggio storico per il mercato italiano, segnando l’avvio della fase esecutiva delle norme sulla circolazione digitale degli strumenti finanziari.
Tutti gli aspetti legali, societari e regolamentari dell’operazione sono stati seguiti dallo studio legale LX20 Law Firm Società tra Avvocati con un team guidato dal partner Alessandro Negri della Torre (in foto).
La scelta di adottare la tokenizzazione nasce dall’esigenza di Ferveo di dotarsi di un modello di gestione delle proprie azioni più efficiente, moderno e scalabile, riducendo tempi e complessità nei processi societari. La registrazione delle azioni su DLT consente infatti trasferimenti più rapidi, senza intervento notarile, una gestione del capitale sociale completamente digitalizzata e una maggiore agilità operativa.
L’operazione ha previsto l’integrale trasferimento delle azioni della società sul registro digitale tenuto da Fleap, in qualità di responsabile del registro autorizzata da Consob alla tenuta di strumenti finanziari digitali emessi da terzi. L’operazione ha previsto l’integrale trasferimento delle azioni della società sul registro digitale tenuto da Fleap, autorizzata da Consob alla tenuta di strumenti finanziari digitali emessi da terzi, in qualità di responsabile del registro.
La “tokenizzazione” delle azioni permetterà alla società di gestire i propri strumenti equity attraverso un registro digitale nativo, sicuro e conforme. Per Fleap, l’operazione sancisce un passaggio strategico consolidando la posizione della società come infrastruttura italiana di riferimento per la tokenizzazione di strumenti finanziari ai sensi del DL Fintech.
“La scelta di Ferveo di adottare il regime di circolazione previsto dal DL Fintech, selezionando Fleap come piattaforma autorizzata, rappresenta un ulteriore passo avanti e conferma come, per le società non quotate, la nostra piattaforma stia diventando un punto di riferimento per il mercato. Siamo particolarmente soddisfatti di vedere la prima società che tokenizza i propri titoli equity su una piattaforma terza in conformità al DL Fintech: un segnale concreto di evoluzione e un primo passo verso un futuro sempre più digitale. Siamo certi che nel 2026 il mercato esprimerà pienamente il proprio potenziale e che Ferveo sarà la prima di molte aziende che sceglieranno di trasformare o emettere i propri titoli in formato tokenizzato. Il futuro è sempre più vicino: i primi passi, come quello compiuto da Ferveo, sono soltanto l’inizio”, ha dichiarato Thomas Iacchetti, ceo di Fleap.
“La scelta di adottare la tokenizzazione rappresenta non solo un passo tecnologico, ma anche una scelta strategica che racconta la direzione in cui vogliamo andare: un’impresa più snella, trasparente e pronta a crescere. La tokenizzazione delle nostre azioni ci permette di lavorare con maggiore agilità e di prepararci alle opportunità che il mercato offrirà nei prossimi anni. È un segnale forte dell’impegno di Ferveo nel costruire un modello di governance moderno e aperto all’innovazione”, ha affermato Angelo Gigante, socio di QO3, a sua volta socio fondatore di Ferveo.



