Eos IM acquisisce il 70% di Trafo Elettro: gli advisor

EOS Investment Management Group (EOS IM) ha perfezionato l’acquisizione del 70% di Trafo Elettro, società con sede a Montecchio Maggiore (Vicenza) specializzata nella progettazione e produzione di trasformatori per infrastrutture elettriche, impianti industriali ed energie rinnovabili. L’operazione rappresenta il terzo investimento del fondo tematico EOS Next Transition Fund II, focalizzato su transizione energetica, economia circolare e agricoltura sostenibile.

Struttura dell’operazione

EOS IM ha acquisito la quota di maggioranza con il supporto di co-investitori istituzionali — Banca IFIS, Simest e BBEI – BNP Paribas BNL Equity Investments — e con il finanziamento di un pool bancario composto da UniCredit, Banca IFIS e BNL. I soci fondatori Raffaele e Alessio Schenato manterranno una quota del 30% del capitale, continuando a ricoprire rispettivamente i ruoli di amministratore delegato e membro del Consiglio di amministrazione.

Fondata nel 1969, Trafo Elettro produce trasformatori di distribuzione (sotto i 7 MVA) e di potenza (oltre i 7 MVA) in resina, in olio e amorfi, destinati a settori quali energie rinnovabili, impianti idroelettrici, power grid, storage, reti metropolitane e data center. Con oltre 30mila unità installate e più del 90% del fatturato generato all’estero, la società ha superato i 40 milioni di euro di ricavi, registrando un EBITDA di circa il 28% nel 2025.

Gli advisor dell’operazione

Il team di investimento di EOS IM — composto da Giovanni Galasso (senior partner), Marianna Castiglioni (partner), Francesco Caio (strategic partner) e Jacopo Fornaciari (investment manager) — è stato assistito da: Deloitte – con Luca Guizzetti come buy-side financial advisor – da Vitale&Co. – con Goffredo Guizzardi come debt advisor -, da Roland Berger – con Francesco Campagna per gli aspetti commerciali e di business -, da PwC con Elena Borghi per gli aspetti finanziari, da Gatti Pavesi Bianchi Ludovici – con Michele Aprile – per la fiscalità; da Chiomenti, che ha agito come legal advisor, con un team composto da Carola Antonini e Arnaldo Cremona (in foto al centro), con Matteo Festa, Leonardo Forotan e Francesca Andrisani per i profili corporate, da Davide D’Affronto, Cettina Merlino (in foto), Matteo Venuta e Alberto Mantoan per i profili relativi al finanziamento, da Raul-Angelo Papotti, Andrea Basi e Silvia Santuari per i profili fiscali, e da Fiona Gaia Gittardi per i profili labour.

ADVANT Nctm ha assistito il pool di banche capofilato da Banca Ifis in qualità di banca agente, con un team guidato dal partner Giuseppe Buono (in foto), coadiuvato dal managing associate Federico Angelo De Pascale, nella predisposizione e negoziazione della documentazione finanziaria e negli altri aspetti legali connessi al finanziamento.

Lo studio legale internazionale Ashurst ha assistito BBEI – BNP Paribas BNL Equity Investments per tutti gli aspetti legati all’investimento con un team coordinato dal counsel Andrea Di Rosa (in foto), supportato dall’associate Carolina Quagliata.

Il notaio Scaravelli ha curato gli aspetti notarili.

Le due diligence in ambito sostenibilità e governance sono state supportate da ERM e Avvera.

Trafo Elettro è stata assistita da Banca Finint come advisor finanziario, con un team di Corporate Finance coordinato da Pietro Favale e composto da Marco Occhialini e Daniele Piras, sotto la guida di Andrea Chiappa.

Lo Studio G&G Commercialisti Associati, nelle persone di Roberto Valentino e Laura Scalco, ha assistito la società e l’advisor finanziario negli aspetti societari, fiscali e di business. Lo Studio Lambertini, con un team composto da Debora Cremasco e Gioia Carabetta, si è occupato degli aspetti legali di Trafo Elettro.

Contesto di mercato

Il mercato dei trasformatori si trova al centro di una trasformazione strutturale sostenuta dalla crescente domanda di elettricità — trainata da data center, intelligenza artificiale e mobilità elettrica — e dalla necessità di ammodernare infrastrutture elettriche obsolete. L’integrazione delle energie rinnovabili richiede reti sempre più evolute, rafforzando le prospettive di sviluppo del settore. EOS IM punta a fare di Trafo Elettro una piattaforma integrata e scalabile, ampliandone la capacità produttiva e accelerando l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione dei processi.

Axel Indigo

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