DWF, Legance e Portolano nel round da 25 milioni di Webidoo
Il fondo di private equity Imprese per la Crescita 3 (IXC3), gestito da Azimut Libera Impresa SGR del gruppo Azimut, ha sottoscritto un round di investimento da 25 milioni di dollari in Webidoo, società tecnologica italiana.
L’operazione segna l’avvio di una nuova fase del piano di sviluppo di Webidoo, incentrata sull’espansione internazionale — con particolare focus sul mercato statunitense — e sull’evoluzione della propria offerta tecnologica.
Dettagli dell’operazione
L’investimento è stato effettuato da IXC3, fondo di investimento alternativo dedicato agli investitori istituzionali. L’operazione ha coinvolto anche il socio di minoranza 8A+ Investimenti SGR, quale promotore del fondo 8a+ Real Innovation Plus, che ha ceduto parte delle proprie partecipazioni in Webidoo ad Azimut. Anche Telecom Italia Ventures, altro socio di minoranza di Webidoo, è risultata parte dell’operazione.
I team legali
DWF ha assistito Webidoo e i suoi founder in tutti gli aspetti corporate dell’operazione con un team guidato dal partner Antonio Ferri, composto dal counsel Alberto Sieli, dalle associate Giulia Santi e Federica Boscolo e dalla trainee Lucija Juric. Il team ha operato in stretto raccordo con la General Counsel di Webidoo, Elisabetta Pagone. Il partner Marco Annoni ha curato gli aspetti di proprietà intellettuale, con particolare riguardo alla tutela dei diritti IP, inclusi marchi e brevetti.
Legance ha assistito Azimut Libera Impresa SGR con un team composto da Monica Colombera, Paolo Guaragnella, Giulia Lazzari, Alberto Bason e Francesca Smania.
Portolano Cavallo ha assistito 8A+ Investimenti SGR in relazione a tutti gli aspetti dell’operazione, inclusa la cessione di parte delle partecipazioni in Webidoo ad Azimut, con un team composto dalla partner Antonia Verna e dall’associate Daniel Giuliano.
Gli aspetti legali che hanno coinvolto Telecom Italia Ventures, altro socio di minoranza di Webidoo, sono stati gestiti direttamente dal team legale interno, composto da Marco Coluzzi, Esther Baronti e Alessia Viola.