DLA Piper assiste Damiani su Baume & Mercier
Il gruppo Damiani ha completato l’acquisizione del marchio di orologeria Baume & Mercier dal gruppo Richemont (la notizia era stata annunciata a gennaio, recupera l’articolo). Con questa operazione, Damiani amplia il proprio portfolio nel settore dell’hard luxury integrando un marchio con 200 anni di tradizione nell’orologeria. Richemont continuerà a fornire servizi operativi a Baume & Mercier per un periodo transitorio, mentre Damiani si prepara all’integrazione della maison all’interno delle proprie attività.
Il ruolo di DLA Piper
DLA Piper ha assistito Damiani in tutti gli aspetti legali e fiscali dell’operazione. Il team è stato guidato dal partner Danilo Surdi con le avvocate Sira Franzini e Paola Grillo, che si sono occupate degli aspetti M&A coordinando un team multidisciplinare e multigiurisdizionale.
Il partner Antonio Tomassini ha coordinato gli aspetti fiscali, coadiuvato dai partner Andrea Di Dio e Federico Pacelli, dai dottori commercialisti Arianna Palmieri e Francesco Pompei e dall’avvocata Angela Dulcetti. Gli aspetti finance sono stati seguiti dal partner Giampiero Priori e dall’avvocato Valerio Cellentani, mentre per i contratti commerciali sono intervenuti il partner Alessandro Ferrari e l’avvocato Edoardo Bardelli.
Il coordinamento internazionale
Per gli aspetti legali cross border, Damiani è stata assistita dagli uffici di DLA Piper in diverse giurisdizioni: in Francia con Laurence Masseran, Sophie Millet e Julie Palumbo; in Germania con Tatiana Marzoli, Henriette Norda e Jörn Manhart; negli Stati Uniti con Peter Phillips, Todd Castleton, Amanda Rooney e Ivan Bohorquez; in Canada con Antony Cortese e Maneesha Dakha; in Cina con Michael Huang e Lynn Lu; in Giappone con Masahiko Ishida, Mihoko Ida, Yasuharu Miura e Noriaki Oka; a Hong Kong con Heng Loong Cheong, Johnny Choi e Sean Soo; in Medio Oriente con Therese Abou-Zeid, Iain Skinner, Victoria Smylie, Fawzi Zeini e Melissa Hartley; nei Paesi Bassi con Manon den Boer e Nynke Corporaal-Vegter; nel Regno Unito con Richard McGlasham. Hanno inoltre partecipato lo studio indiano Trinity Chambers con Vasanth Rajasekaran e Harshvardhan Korada e lo studio turco Akol Law con Selin Tomay e Sena Atalay.
Per gli aspetti legali e fiscali di diritto svizzero, DLA Piper è stata coadiuvata dallo studio Fiduciaria Mega con Pietro Soldati, Alessandra Balerna e Martina Caldelari. Per gli aspetti di fiscalità lussemburghese è intervenuta Nathalie Sorbara di DP & Partners. L’operazione è stata seguita anche dall’avvocato Giancarlo Malerba, partner dello studio Biscozzi Nobili & Partners, mentre gli aspetti notarili in Italia sono stati curati dal notaio Federico Mottola Lucano dello studio ZNR Notai.