Cr7 batte la Juventus. Annullata l’impugnazione del lodo

Clamorosa vittoria per Cristiano Ronaldo contro la Juventus. Il Tribunale di Torino, sezione Lavoro, ha bocciato l’impugnazione del club bianconero contro la decisione arbitrale del 17 aprile 2024. Si tratta della nota disputa sui compensi arretrati della stagione 2020/2021, e ora è ufficiale: il lodo arbitrale è stato integralmente confermato con il riconoscimento quindi a Ronaldo di un risarcimento di circa 10 milioni di euro, oltre ad interessi e rivalutazione.

Con una sentenza di ampio respiro argomentativo, si legge in una nota dei legali, il giudice ha ritenuto infondate tutte le censure sollevate dal club e ha ribadito la corretta applicazione dei principi civilistici in materia di responsabilità precontrattuale e tutela dell’affidamento. Ronaldo aveva accettato di rinunciare temporaneamente a parte del suo stipendio durante la pandemia, ma la Juve non ha rispettato i patti, violando la fiducia del campione portoghese.

CR7 è stato difeso da un team di avvocati: John Shehata, equity partner di BIP Law and Tax, dal professor Emanuele Lucchini Guastalla, dell’Università Bocconi, dal professor Fabio Iudica, dell’Università degli Studi di Milano e da Paola Tradati, equity partner di Gatti Pavesi Bianchi Ludovici, che hanno contribuito all’impostazione tecnica delle domande, alla ricostruzione del quadro contrattuale e alla valorizzazione dei profili sostanziali della vicenda.

La sentenza rappresenta un precedente di rilievo per il diritto del lavoro sportivo, riaffermando che le esigenze economico-organizzative dei club non possono giustificare condotte idonee a frustrare l’affidamento legittimamente ingenerato negli atleti, né a comprimere diritti patrimoniali già maturati.

In foto da sinistra:  John Shehata,  Emanuele Lucchini Guastalla, Fabio Iudica, Paola Tradati. 

nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

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