Clifford Chance vince per Freedman Electronics al Tribunale di Milano

Il Tribunale di Milano (Sezione Specializzata in materia d’Impresa) ha integralmente rigettato le domande risarcitorie relative alla mancata conclusione di un’operazione M&A avanzate nei confronti della società australiana Freedman Electronics e del suo fondatore.

In particolare, la società attrice ha dedotto che Freedman Electronics avrebbe illegittimamente rifiutato di procedere al closing di una operazione di M&A e che avrebbe altrettanto illegittimamente interrotto le relative trattative contrattuali, chiedendo il pagamento di ingenti importi risarcitori a titolo di responsabilità contrattuale e precontrattuale nonché a titolo di concorrenza sleale, per aver Freedman Electronics asseritamente illecitamente acquisito informazioni commerciali della società target durante la fase di due diligence.

Il Tribunale di Milano ha accolto integralmente le difese di Freedman Electronics e rigettato tutte le domande risarcitorie dell’attrice, escludendo sia la responsabilità contrattuale (anche sulla base di una interpretazione complessiva e non meramente letterale del Term Sheet, che rinviava fra l’altro ai documenti definitivi dell’operazione) sia la responsabilità pre-contrattuale di Freedam Electronics, ritenendo che l’interruzione delle trattative fosse stata legittima anche perché non si erano avverate le CPs (condition precedents) a cui la conclusione dell’operazione era subordinata. Il Tribunale ha inoltre escluso l’abusività della condotta di Freedman Electronics durante le attività di due diligence, rigettando le domande relative alla concorrenza sleale.

Freedman Electronics è stata assistita dagli avvocati Francesca Gesualdi e Ksenija Lazic di Clifford Chance (entrambe in foto).

nicola.dimolfetta@lcpublishinggroup.it

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