Chiomenti nell’omologa del concordato Baldinini
Con provvedimento del 7 luglio 2026, il Tribunale di Forlì ha omologato il concordato preventivo in continuità aziendale di Baldinini, azienda del comparto calzaturiero e titolare dell’omonimo marchio storico. L’omologa segna la conclusione di un percorso di risanamento che troverà attuazione anche grazie al perfezionamento di un’operazione di M&A e all’iniezione di nuove risorse finanziarie.
Il risultato è stato reso possibile anche dal lavoro del consiglio di amministrazione, composto da Giuseppe Saverio Pallini, Alessandro Santamaria e Daniele Piazzalunga di 3XCapital, che ha gestito l’azienda in un periodo di incertezza di mercato, affrontando le difficoltà finanziarie legate alla crisi del comparto calzaturiero e della pelletteria e garantendo al contempo la continuità aziendale.
I consulenti coinvolti nell’operazione
Baldinini è stata assistita per tutti i profili di natura legale da Chiomenti, con un team guidato dai partner Antonio Tavella e Giada Caravello e composto altresì dal senior associate Andrea Bilotti e dalle associate Tania Tenuzzo e Valentina Radaelli. Gli aspetti di natura finanziaria sono stati curati dall’advisor PwC, mentre i profili inerenti alla transazione fiscale e previdenziale sono stati seguiti da Deloitte STS. L’attestazione del piano di concordato è stata rilasciata dal settore restructuring dello studio DDP Partners.