Cdra vince al TAR Torino su impianti BESS

Cdra, con un team composto dai partner Carlo Comandè e Serena Caradonna, in codifesa con l’Avv. Vincenzo Telera ha ottenuto una importante pronuncia innanzi il TAR Torino nell’ambito della quale sono stati affermati principi innovativi in materia di aree idonee ed impianti BESS.

Il TAR, infatti, con la sentenza n. 1910/2026, accogliendo le tesi dei ricorrenti ha affermato che “Gli impianti della tipologia Bess in progetto risultano oggi equiparati a fini autorizzativi agli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, ai sensi dell’articolo 1, co. 1 del d.lgs. 190/2024”.

In particolare, i giudici piemontesi hanno censurato il parere negativo della competente Soprintendenza affermando che, ricadendo l’impianto BESS in area idonea all’installazione di impianti fotovoltaici ai sensi dell’art. 20, comma 8, lett. c ter), n. 2, del d.lgs. 199/2021 e dell’art. 8 del d.lgs. 190/2024, “sebbene la vista idoneità ex lege sia espressamente accordata dalle disposizioni richiamate solo per l’installazione di campi fotovoltaici, impedendone la generalizzata e analogica applicazione ad altre tipologie di impianti, la stessa presuppone, comunque, una implicita considerazione delle relative superfici agricole come almeno parzialmente compromesse dal punto di vista ambientale, di talché la Soprintendenza avrebbe dovuto tenerne conto”.

Alla luce di tale principio il TAR ha concluso per l’accoglimento del ricorso in ragione del grave difetto di istruttoria e di motivazione che caratterizzava il diniego espresso sul progetto da parte della competente Soprintendenza.

Axel Indigo

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