Cavallaro ottiene una pronuncia in tema di polizze assicurative e responsabilità medica
Lo studio legale Cavallaro, nella persona del name partner Giuseppe Cavallaro (nella foto) e del senior partner avvocato Francesco Alaimo, ha ottenuto una importante pronuncia in tema di polizze assicurative e responsabilità medica.
La Corte d’Appello di Brescia (Sez. II civile), con sentenza del 26 novembre 2025 (R.G. 402/2024) resa in giudizio di rinvio a seguito di pronuncia della Corte di Cassazione (n. 3267/2024), ha definito una complessa controversia in tema di responsabilità sanitaria per il decesso del paziente, riconoscendo l’operatività del termine prescrizionale decennale e delimitando il perimetro del rinvio come “processo chiuso”, con preclusione di nuove domande ed eccezioni.
In particolare, si legge in un comunicato dello studio, conferma: (i) che la riassunzione davanti al giudice del rinvio instaura un “processo chiuso”, con preclusione di nuove domande/eccezioni e con devoluzione circoscritta ai motivi già proposti nel gravame definito dalla sentenza cassata, salva la sola attività resa necessaria dal dictum di legittimità; (ii) e soprattutto, la transazione intervenuta in sede di legittimità (nel caso, accordo limitato al solo regolamento delle spese) non esplica effetti sul rapporto di garanzia assicurativa e non può essere invocata per determinare, in via riflessa, l’estinzione o l’attenuazione dell’obbligo di manleva: il giudice del rinvio resta tenuto a scrutinare autonomamente la domanda di garanzia, secondo i presupposti contrattuali della copertura.
Sul piano operativo, si legge sempre nel comunicato dello studio, la sentenza valorizza poi il criterio temporale tipico delle claims made: la manleva è esclusa quando la richiesta/denuncia sia pervenuta oltre il periodo di assicurazione, mentre è riconosciuta (nei limiti di polizza e franchigie) quando la denuncia ricada nel periodo di vigenza, restando irrilevanti pregresse iniziative giudiziarie di terzi se non integrate in una “richiesta” nei termini contrattuali.