Carbonetti e PedersoliGattai nelle operazioni sul capitale sociale di TIM

Si è chiuso un ciclo di tre operazioni sul capitale sociale di TIM con il perfezionamento del raggruppamento delle azioni nel rapporto di 1 nuova azione ogni 10 esistenti, operazione che ha consentito al titolo TIM di uscire dal perimetro delle cosiddette penny stock.

Le tre operazioni

Il raggruppamento azionario rappresenta il terzo e ultimo passaggio di un percorso di razionalizzazione della struttura del capitale avviato con la riduzione del capitale sociale da circa 11,6 miliardi di euro a 6 miliardi di euro e proseguito con la conversione delle azioni di risparmio, che al momento della conversione presentavano una capitalizzazione di circa 4,6 miliardi di euro.

I team legali

Il team legale interno di TIM, guidato dal general counsel Agostino Nuzzolo e coordinato da Federico Raffaele, head of Corporate Affairs, ha supervisionato l’intera operazione.

Sul fronte della consulenza esterna, TIM è stata assistita da PedersoliGattai con un team coordinato dai partner Carlo Montagna e Stefano Cacchi Pessani, coadiuvati dai partner Duccio Regoli e Marco Ventoruzzo, e composto dal senior associate Pietro Faggiana e dall’associate Francesca Lacava.

Carbonetti e Associati ha partecipato con Francesco Carbonetti, Rocco Santarelli, partner, e Michele Mura, senior associate. I profili notarili sono stati curati da Carlo Marchetti.

In foto da sinistra: Francesco Carbonetti, Rocco Santarelli, Stefano Cacchi Pessani, Carlo Montagna

Axel Indigo

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